Il gol può attendere, l’avversario no
L’ex capitana dell’Edil5 Sassari di pallamano in vetta alla classifica
SASSARI. «Come avrei potuto tirare col portiere a terra?» Così Tonia Cucca, giocatrice nuorese di pallamano della Edil5 Sassari, aveva commentato l’atto di fair play di cui si era resa protagonista nel febbraio 2008 durante la sfida con Teramo, rivale di sempre nella lotta per lo scudetto. La gara combattutissima. La squadra sassarese era sotto di due gol e rischiava di compromettere l’intera stagione. A una manciata di minuti dalla fine l’arbitro assegnò un rigore alle padroni di casa. La Chernova si incaricò di battere il tiro che poteva riaprire partita e campionato ma la conclusione andò a centrare in faccia il portiere Carini. Una fucilata che fece stramazzare a terra l’avversaria, semisvenuta con le compagne immobili. La palla rimbalzò nelle mani di Tonia che avrebbe potuto segnare un gol facile facile ma non se la sentì e rimase ferma per consentire di soccorrere l’avversaria. Dal possibile -1 l’Edil5 passò al -3, anche se poi, nel finale, riuscì spuntarla. E a fine stagione arrivò uno scudetto meritatissimo. La Cucca lo vinse due volte anche se allora non era stato ancora inventato il premio Fair play.
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