Meloni vola a 2,21 e conquista il bronzo
Primato regionale per il saltatore sardo agli europei Under 23. Tortu 8° nei 200
TALLIN. Eugenio Meloni vola nella storia dell'atletica sarda e nazionale prendendosi uno fantastico terzo posto ai campionati europei under 23 di Tallin con il nuovo record sardo di 2,21. L'atleta sardo del Cus Cagliari è andato sul podio salendo altissimo a 2 metri e 21 centimetri, misura che rappresenta in nuovo record sardo assoluto, che già gli apparteneva, migliorato di ben 3 centimetri ed entrando nel ristretto novero degli atleti italiani riusciti ad andare oltre questa prestigiosa barriera. Dopo aver centrato la finale, scavalcando l'asticella nelle qualificazioni a 2,18 (misura che eguagliava il suo recente primato sardo assoluto stabilito e Terni) in finale l'atleta cagliaritano è stato impeccabile. Non accontentandosi di aver già raggiunto il risultato più prestigioso della sua carriera, ha dato il massimo contro avversari sulla carta più quotati come l'israeliano Dmitriy Kroyter, il belga Bram Ghuis, il britannico Chris Kandu, i russi Ilya Ivanuk e Mikhail Akimenko, il portoghese Tiago Pereira, il bulgaro Peter Bakosi, l'ungherese Ivanov Tihomir, lo svedese Andreas Carlsson e il danese Janick Klausen.
Meloni ha fatto una gara perfetta. Ha saltato alla prima prova 2,05, poi nell'ordine 2,10, 2,15, 2,18 e poi il volo, sempre senza commettere neanche un errore a 2,21. Primo atleta isolano a scavalcare il muro dei 2 metri e 20 e primo sardo a prendersi una medaglia della rassegna continentale under 23. La gara è stata vinta con la misura di 2,30 dal russo Ivanuk (che proprio a 2,21 ha commesso due errori) mentre al secondo posto con 2,24 si è classificato l'israeliano Kroyter con il terzo gradino del podio che ha visto accomunati il nostro portacolori e il britannico Kandu.
Sempre a Tallin in finale è arrivato anche il lombardo gallurese Giacomo Tortu (Riccardi Milano), impegnato nella gara dei 200 metri. Nella batterei in velocista ha fatto segnare il suo nuovo primato personale di 21”05 e ieri nel primo pomeriggio si è guadagnato la finale per il titolo correndo in 21”08 in semifinale. Per lui la finale è stata già un grosso premio e alla fine ha pagato lo scotto dello sforzo chiudendo in 21”12 all'ottavo posto. La gara ha fatto registrare il successo del polacco Karol Zalewski con 20”49 (v +1,1) mentre gli altri due posti sul podio sono andati al britannico Leon Reid con 20”63 e a Jan Jirka (Rep.Ceka) con 20”82.
Roberto Spezzigu
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