La Nuova Sardegna

Sport

Il Sant’Orsola rimane in C: la B ha costi troppo elevati

Il Sant’Orsola rimane in C: la B ha costi troppo elevati

Sfuma il salto di categoria per la seconda squadra isolana di pallacanestro Il presidente: non ce lo possiamo permettere. Carlini lascia, panchina a Sorci

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Si sperava che dopo tante rinunce il Sant’Orsola-Tavoni avrebbe accettato l’offerta della Federazione basket di giocare il prossimo campionato nella B nazionale. I tifosi della seconda squadra isolana dopo la Dinamo campione d’Italia ci speravamo davvero, ma la dura legge del denaro ha fatto sì che i sogni andassero in fumo. Infatti, dalla dirigenza sassarese filtra la notizia che i costi per affrontare la serie B siano davvero troppo proibitivi per le casse del sodalizio presieduto da Giuseppe Bellino, e di conseguenza anche la prossima stagione sarà giocata nel campionato di serie C. «Purtroppo dopo aver buttato giù un primo giro di contabilità – dice il presidente Bellino – abbiamo subito capito che non era possibile affrontare uno sforzo economico che andava al di là delle possibilità che gli amici sponsor potevano affrontare».

Una decisione che lascia l’amaro in bocca ai tifosi del Sant’Orsola, ma anche una scelta di grande onestà professionale. Infatti, iscriversi al campionato per poi non arrivare a Natale per mancanza di fondi non sarebbe stato dignitoso e onesto nei riguardi della storia del sodalizio nero arancio. «Scartata la possibilità di fare la B – prosegue il dirigente sassarese – abbiamo deciso di rendere ancora più salda la collaborazione tra il Sant’Orsola e il Basket ’90, che mesi fa avevano sancito un accordo per la valorizzazione dei giovani». Questa decisione ha comportato una piccola rivoluzione all’interno della rosa del Tavoni. Infatti, la dirigenza sassarese ha dovuto suo malgrado tagliare alcuni elementi di spicco che per tanti anni hanno indossato la maglia dei nero arancio. Solo 5 giocatori che facevano parte della compagine dello scorso anno, il cui cartellino è di proprietà del Sant’Orsola, faranno parte della squadra che giocherà il campionato di serie C. Resteranno in squadra, Pisano, Cordedda Doro, Spano e Alessandro Piras ai quali si aggiungerà tra qualche settimana Kader. Lasciano la squadra Pilo, Desole, Brembilla e Antonio Piras.

Un discorso a parte lo merita la posizione del coach Pietro Carlini, genio e sregolatezza del basket dilettantistico. Il bravo timoniere sassarese ha avuto un franco colloquio con il presidente Bellino, in cui ha comunicato che, sfumata la serie B nazionale, avrebbe preferito non allenare più in serie C, dando così via libera all’arrivo del nuovo tecnico, scelta ricaduta su Antonello Sorci, che ha guidato gli under 15 e 17 del Basket ’90 alla vittoria dei campionati di categoria.

Piero Garau

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative