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L’Olbia si muove, tante trattative e un ritorno: Aloia

L’Olbia si muove, tante trattative e un ritorno: Aloia

Serie D. Il bomber rivestirà la maglia con cui è cresciuto Silenzio totale sull’accordo con la Qatar Foundation

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OLBIA. Il calendario parla chiaro. I tempi richiedono una accelerata e così l’Olbia posiziona il piede destro sul pedale. Ora si lavora con penna e telefonino per costruire la squadra del futuro. Le pagine dei taccuini stanno cominciando a riempirsi di nomi e nuove idee. Ma per quanto riguarda le news più succulente, e cioè quelle sull’accordo con la Qatar foundation, bisognerà pazientare ancora un pochino. In questo caso si continua a operare ben lontano dai clamori. Però ci sono diversi indizi che lasciano pensare positivo. L’Olbia si sta infatti muovendo con una certa decisione sul fronte del mercato e ha anche pronta la domanda di ripescaggio in Lega pro. Una avventura milionaria, quest’ultima, che non può prescindere da solide certezze che in questo momento solo un colosso economico può garantire. Nel frattempo, in attesa di ogni tipo di sviluppo, la società una decina di giorni fa ha confermato Oberdan Biagioni, che per la prima volta guiderà l’Olbia dall’estate, e ha iscritto la squadra al campionato di serie D.

Il mercato si muove. La dirigenza sta dunque lavorando per costruire la nuova Olbia. «Abbiamo iniziato a muoverci, ci siamo incontrati con il ds Anselmo Nieddu e con mister Biagioni – spiega Adolfo Varrucciu, direttore generale -. Stiamo valutando diverse opportunità. Posso dire che ripartiremo dall’ossatura della squadra dello scorso campionato. In più ci sono diversi giocatori che potrebbero fare al caso nostro e stiamo portando avanti delle trattative».

Tra arrivi e conferme. Sicuramente non lasceranno Olbia gli attaccanti Daniele Molino e Giuseppe Mastinu e il centrocampista Alessandro Steri. La società sarebbe intenzionata a confermare anche i centrali Cristian Ortega, Andrea Peana e Mirko Miceli e il centrocampista Gianmarco Falasca. Poi la dirigenza sta lavorando per trattenere alcuni giovani e per portarne di nuovi. Si parla di un interessamento per Alessandro Masala, 18 anni, centrocampista cresciuto nel Latte Dolce ed ex primavera del Genoa. Tornerà a Olbia il difensore Riccardo Muzzu, classe 1996, nato nelle giovanili bianche e reduce da una esperienza col Calangianus. E si lavora anche per acquistare una punta di peso e di esperienza, ma sembrano tramontare le ipotesi Demiro Pozzebon, Mauricio Villa e Mario Fontanella.

Il ritorno di Aloia. Il baby bomber olbiese Alessandro Aloia, 19 anni compiuti proprio oggi, si sta allenando in città e quasi certamente tornerà a vestire la maglia con la quale è cresciuto. Esploso a inizio 2013 con Mauro Giorico in panchina, Aloia ha giocato due stagioni in prima squadra collezionando numerosi è importanti gol. La scorsa estate, dopo alcune convocazioni in nazionale under 17 e non poche attenzioni da parte di club anche di serie A, era poi passato in prestito alla primavera dell’Avellino. Ora tornerà nella sua Olbia, per dare ancora una volta prova del suo talento in area di rigore.

Il ritiro a fine luglio. Infine una questione particolarmente importante: il ritiro precampionato. L’Olbia partirà a fine mese, il 26 o il 27, quando la squadra sarà in buona parte costruita. Due le possibili location. Una è Arona, la cittadina piemontese sulle sponde del Lago Maggiore, sede del ritiro di un anno fa e di tanti altri ai tempi della C2. Poi ila società sta prendendo in considerazione anche la vicina Aritzo, attualmente quartier generale del ritiro del Cagliari.

Dario Budroni

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