Roma si autoretrocede in Legadue, Caserta verso il ripescaggio
ROMA. L’Acea Virtus Roma, massima espressione del basket della Capitale, richiederà nelle prossime ore alla Fip l’iscrizione al campionato di A2, «puntando su un programma di rilancio che coinvolga...
ROMA. L’Acea Virtus Roma, massima espressione del basket della Capitale, richiederà nelle prossime ore alla Fip l’iscrizione al campionato di A2, «puntando su un programma di rilancio che coinvolga concretamente il mondo giovanile intorno alla pratica della pallacanestro». È la stessa società capitolina ad annunciarlo in una nota dopo che nelle ultime settimane il patron Claudio Toti ha messo a nudo tutte le difficoltà per continuare. «La nuova squadra dedicherà grande attenzione alla crescita e alla valorizzazione di giovani talenti sportivi e punterà ad aumentare ulteriormente il radicamento del club nella città di Roma», fa sapere la società. Un duro colpo per il basket italiano, mentre Roma continua la sua discesa negli inferi: cinque anni fa aveva ancora la licenza di Euroleague, nel 2012/13 aveva disputato la finale scudetto.
Al posto della Virtus potrebbe così rientrare in Serie A un’altra società storica, la Juve Caserta, che aveva presentato domanda di ripescaggio dopo la retrocessione all’ultima giornata.
E in questa ottica - viene aggiunto nella nota - «anche facendosi parte attiva nella realizzazione di progetti di carattere formativo e sociale, a livello sportivo e con il coinvolgimento delle scuole. È questo lo spirito che animerà la squadra durante la prossima stagione, la quale lavorerà con grande entusiasmo per rilanciare in modo strutturale il basket a Roma, anche lavorando alla creazione di ‘Casa Virtus’. Il nuovo progetto potrà contare sull’appoggio di sponsor storici come Lamaro Appalti e Acea Spa.
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