Torres, fumata grigia per l’allenatore
Il nome è sempre quello di Marco Sesia ma la firma slitta ancora. Il ritiro non potrà cominciare prima di fine luglio
SASSARI. Consideriamolo uno stop tecnico, una rilettura della road map prevista che invece potrebbe subire qualche variazione. Ieri era attesa la notizia ufficiale sulla firma di Marco Sesia. Invece, nonostante col tecnico piemontese ci sia un accordo di fatto, Domenico Capitani non ha ufficializzato l’ingaggio del nuovo allenatore della Torres. Solo un rinvio o qualcosa di più? L’accordo col tecnico ex Barletta sembrava cosa fatta tanto che un primo rinvio della firma sembrava dovuto al fatto che Capitani doveva trovare l’accordo economico col vice di Sesia. Ora sembra che qualcosa non abbia funzionato. Vedremo, come evolverà la situazione, tenendo presente che è venuta meno l’ipotesi Pancaro visto che l’ex difensore del Cagliari ha firmato per il Catania.
Ieri, Domenico Capitani ha ritenuto anche di comunicare ufficialmente lo stato di avanzamento dei lavori sulla costruzione della nuova stagione. Secondo il presidente alcuni intoppi (quali?) lo hanno costretto a riscrivere la tabella di marcia e quindi difficilmente l’avvio della preparazione potrà avvenire a fine luglio come era stato ipotizzato. Il rinvio al 6 settembre dell’inizio del campionato rende meno grave questo slittamento, anche se va considerato che la Coppa Italia Tim, alla quale la Torres potrebbe essere ammessa, comincerà il 14 agosto e arrivarci pronti non sarà facile.
«Però - dice ancora Capitani - voglio assicurare i tifosi che siamo tutti impegnati per far sì che questa Torres possa ripartire col piede giusto. Per noi sarebbe un segnale importante se i sassaresi sottoscrivessero gli abbonamenti per dare sostegno alla società».
Capitani ha anche confermato che la società sta operando su diversi fronti che vanno dal completamento dell’organigramma dirigenziale, alla logistica e all’impiantistica per la prima squadra, per quella femminile e per il settore giovanile. E ha anche confermato che si stanno chiudendo accordi con società di A e B per il trasferimento di giovani per completare. Questo per far sì che nella rosa siano presenti i cosiddetti “Giovani di serie” necessari per ricevere i contributi federali secondo una normativa che prevede da un minimo di 5 a un massimo di 8 giovani in lista. Il presidente ha anticipato giovedì di aver già chiuso un accordo con società di Serie A per cinque giovani di qualità (due attaccanti e tre difensori) con esperienze già maturate in Lega Pro. Ora, però, è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti.
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