Bocche cucite all’Olbia di Nieddu
Massimo riserbo su acquisti, conferme e sull’accordo con il Qatar
OLBIA. Sta lavorando. E questa è la notizia. Ma estorcere un solo nome è una missione impossibile. L’Olbia adesso preferisce operare con il silenziatore piazzato dentro la bocca. «Stiamo lavorando bene e tra qualche giorno diremo di più» dice il direttore sportivo Anselmo Nieddu.
L’obiettivo è avere buona parte della rosa pronta entro una settimana, quando la squadra partirà per il ritiro. A proposito, la preparazione si svolgerà quasi certamente ad Arona, la cittadina sulle sponde del Lago Maggiore. E si partirà tra il 27 e il 28. «Ma non è detto che la squadra dovrà essere completa entro quella data, quei giorni serviranno anche per valutare diversi giocatori», continua Nieddu. E se non ci si sbilancia per quanto riguarda il mercato, la linea non cambia nemmeno quando si tratta di dire qualcosa sull’accordo con il Qatar. Per ufficialità e proclami bisognerà aspettare ancora.
C’è comunque una voce che si aggira da qualche giorno. La dirigenza guidata dal presidente Pino Scanu si starebbe muovendo per l’ingresso di un professionista del calcio. Si tratterebbe di un ritorno. Il nome che si fa è infatti quello del giovane ma molto esperto team manager Fabio Macciocu, ex Torres e soprattutto ex Olbia ai tempi di Rusconi. Una novità che permetterebbe una migliore gestione di tutto ciò che gravita attorno alla squadra.
C’è poi da dire che il capitano Daniele Molino è corteggiatissimo. Il fantasista di Ovilò, punta di diamante dello scacchiere bianco, è molto richiesto e non è da escludere una sua partenza. L’Olbia però vuole trattenerlo e starebbe facendo di tutto per non lasciarselo scappare.
Sarebbero invece chiuse le trattative con Giuseppe Mastinu e Alessandro Steri. Stesso discorso per gente come Mirko Miceli, Andrea Peana e Gianmarco Falasca, mentre per Cristian Ortega ci si sta lavorando. Confermato in blocco gran parte del reparto giovani, compresi Alessio De Cicco e Roberto Doddo.
L’unica grande novità è il ritorno di Alessandro Aloia. Il bomber 19enne, dopo l’esperienza con la Primavera dell’Avellino, tornerà a vestire la maglia bianca. È tornato anche il giovane difensore olbiese Riccardo Muzzu, classe 1996, che fino a qualche settimana fa ha indossato i colori del Calangianus.Per il resto toccherà attendere ancora. «Stiamo facendo le cose per bene, senza fretta, per individuare quei giocatori che facciano al caso nostro. Stiamo lavorando, insieme al mister Oberdan Biagioni, soprattutto per rinforzare il centrocampo e l’attacco» spiega Nieddu. Ma si lavora anche per i portieri: rimarrà l’olbiese Fabrizio Deiana e dovrebbero arrivare altri due fuoriquota.
Il ripescaggio, infine. Tante volte si è parlato della domanda per accedere al campionato di Lega pro. La società sta riflettendo e valutando tutte le possibilità, però senza ossessioni né tormenti, visto che servirà sborsare quasi un milione di euro.
Dario Budroni
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