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Il Cagliari comincia divertendo i tifosi

di Roberto Muretto
Il Cagliari comincia divertendo i tifosi

Quattordici gol dei rossoblù alla Rappresentativa Barbagia

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INVIATO AD ARITZO. Aggressivi, corti, senza mai perdere le distanze tra i reparti. Il Cagliari si diverte nel primo test della stagione segnando quattordici gol contro la Rappresentativa Barbagia, guidata in panchina dal sindaco di Aritzo, Gualtiero Mameli. I rossoblù fanno felici gli oltre mille tifosi che hanno sfidato una temperatura vicina ai 35 gradi per applaudirli. E' soddisfatto Massimo Rastelli, ha visto le cose che voleva ma soprattutto ha capito che sta nascendo un bel gruppo, tallone d'Achille della passata stagione. Tripletta di Capello (dato in partenza), doppiette di Sau, Farias, Donsah, Melchiorri e Joao Pedro. A segno anche il giovane Deiola, pronto pure lui a fare le valigie. Una girandola di reti, alcune davvero molto belle, nate da azioni in velocità, finalizzate in maniera spettacolare. Il Cagliari di quest'anno ha tanta qualità sia a centrocampo che in attacco. E' vero che le prime indicazioni vanno prese con le pinze, che l'avversario di ieri non era certo un banco di prova di quelli che non ti fanno dormire, però se il buongiorno si vede dal mattino…

La sorpresa. E' cresciuto Dario Del Fabro. Ha messo chili e soprattutto ha la personalità che un difensore centrale deve mettere in campo. Il giocatore sassarese è stato, insieme a Capello, l'unico ad aver disputato tutti i 90' (la ripresa con la fascia di capitano sul braccio), dimostrando di essere maturato sul piano tattico, spingendosi in avanti sulle palle inattive per sfruttare la sua abilità nel gioco aereo. Una bella conferma per chi non lo vedeva da un anno e per mister Rastelli che pare abbia detto alla società che Dal Fabro non si muove.

Il modulo. Rastelli sta provando e riprovando Farias trequartista (nella ripresa quella posizione di campo è stata occupata da Joao Pedro). Il brasiliano ieri si è piazzato dietro le punte ed ha sfruttato la sua velocità attaccando gli spazi. Nel finale di tempo si è spesso spostato a sinistra (posizione che forse predilige), favorito dal fatto che Capello si è accentrato, creando i varchi per le corse di un giocatore che il Cagliari non ha nessuna intenzione di lasciare partire. Buona la prima di Di Gennaro. Ha subito fatto vedere di essere dotato di una grande intelligenza tattica e di un'altra qualità fondamentale con il popò di attaccanti che si ritrova il Cagliari, quella di saper verticalizzare. Cosa che ha fatto nella ripresa (e bene) anche Fossati. In difesa, oltre a Del Fabro, ha mostrato grande personalità Krajnc, un giocatore che non arretra di un millimetro, un combattente vero.

La partita. Il primo tempo è terminato 8-0. E ad aprire le marcature è stato Marco Sau, beniamino del pubblico locale, che ha fatto secco il suo concittadino Pili, anche lui di Tonara, in scivolata su un un tiro sbilenco di Dessena. Un'ovazione ogni volta che ha toccato la palla. Il bomber è motivatissimo, ha il fuoco dentro e non solo perché ieri giocava davanti alla sua gente. Tra l'altro con gli arrivi di Melchiorri e ora di Giannetti (ma sarà acquistato un altro attaccante), la concorrenza è tanta. Bisognerà sempre essere al massimo. I primi segnali sono positivi, anche se il lungo cammino per tornare in serie A, è appena cominciato. Mercoledì si torna in campo e il livello degli avversari sarà un po' più alto. Ad Aritzo arriva il Calangianus (la partita si giocherà con inizio alle ore 18) che milita in Eccellenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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