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«Ritardo recuperabile, la Torres sarà all’altezza»

di Daniele Doro
«Ritardo recuperabile, la Torres sarà all’altezza»

LegaPro, il presidente Domenico Capitani prova a rassicurare l’ambiente «Siamo al lavoro da tempo per la rosa. L’allenatore? Oggi definirò con Sesia»

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SASSARI. «È vero che siamo partiti con una settimana di ritardo, un ritardo dovuto a qualche legittimo dubbio sulla opportunità di iscrivere la squadra al campionato. Poi ha prevalso l’orgoglio e la determinazione di portare avanti un progetto di rilancio di questa società. Io sono testardo e non mi arrendo facilmente. Voglio dimostrare che sento la Torres mia come i sassaresi». Domenico Capitani anche ieri era al lavoro per mettere a punto la costruzione della nuova Torres. «Questo ritardo – continua il presidente – non è un dramma e abbiamo i tempi per recuperare. D’altra parte, una volta deciso di continuare questa avventura, mi sono messo al lavoro con grande determinazione, lasciandomi alle spalle le chiacchere della politica, l’indifferenza della classe imprenditoriale sassarese, una certa indifferenza della città. Adesso siamo regolarmente iscritti e cercheremo di partecipare al campionato con una squadra dignitosa che possa darci soddisfazioni».

Ecco, la squadra. Come sarà la nuova Torres? «Sarà un miscuglio di giocatori esperti e tanti giovani – spiega Capitani –, ma questa volta i giovani saranno davvero di qualità e di valore. Lo scorso anno spesso i giovani bravi li abbiamo visti nelle altre squadre. Questa volta li avremo anche noi». Magari, puntare su qualche ragazzo sardo sarebbe stato bello. «Mi sarebbe piaciuto molto – dice il presidente – ma purtroppo devo dire che i giocatori sardi rifiutano la Torres. E, francamente, questo non riesco a capirlo. Proprio in questi giorni un ragazzo sassarese, sottolineo sassarese, che avevamo avuto in prestito dal Cagliari ci ha detto di no e ha preferito accasarsi in una squadra continentale. Questa è la realtà». Dodici giocatori sotto contratto e tanti giovani in arrivo. «Non solo giovani – spiega Domenico Capitani -, vedremo più avanti come andrà completata la squadra. Il mercato chiude il 30 agosto e tempo non ne manca, vedremo cosa sarà possibile fare. Anche perché dobbiamo valutare il fatto che giocatori come Maiorino e Infantino hanno manifestato la volontà di cambiare aria. Per quanto mi riguarda questi giocatori li terrei ben volentieri. Vedremo cosa si potrà fare».

«Per contro – aggiunge Capitani – ci sono giocatori della scorsa stagione che resterebbero volentieri. Penso a Cafiero e Marinaro, ma anche a qualche altro. Comunque, la squadra è in costruzione e faremo di tutto per costruire una buona squadra, compatibilmente con il nostro budget. Certo, una risposta più importante da parte dei tifosi e della città sarebbe per me molto importante. Anche se, per ora, sono soltanto un a quarantina i tifosi che ci hanno dato fiducia e sottoscritto l’abbonamento. Però, io non mi arrendo e vado avanti più determinato di prima».

La situazione allenatore deve ancora essere risolta. Ci sono problemi? «Assolutamente no – dice Capitani –. Con Marco Sesia abbiamo un accordo di massima che deve essere formalizzato. Lui è in vacanza in Francia ma ci sentiremo oggi per definire la situazione. Praticamente resta da definire solamente la composizione dello staff. Devo dire che Sesia è entusiasta di poter allenare la Torres».

Daniele Doro

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