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Boschi e cortesia: è il ritiro identitario

Boschi e cortesia: è il ritiro identitario

Ad Aritzo clima ideale per costruire nel migliore dei modi la nuova stagione

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ARITZO. Il buen ritiro aritzese oltre alle fatiche nei sentieri locali e lungo il campo comunale, piace ai giocatori del Cagliari. Perché oltre alla ottima location montana, l’ambiente naturale in cui è immerso l’albergo sa Muvara, la cucina e la gastronomia locale, che i ragazzi di mister Rastelli provano a piccolissime dosi, regala momenti di relax e di contatto pieno con i tifosi. Ed è forse questo l’elemento differenziale che da il plus valore al ritiro barbaricino.

I ragazzi di Rastelli ed il loro staff sono quotidianamente immersi in una parentesi di affetto e sostegno, in un mix di rivendicazione calcistica ed identitaria. «Il Cagliari – spiega il dirigente aritzese Gigi Daga – rappresenta una sorta di riscatto per i sardi, sia sotto il punto di vista sportivo che identitario. Avere la squadra quindi, per tantissimi tifosi, è una doppia vittoria di sport e della sardità».

Il sindaco Gualtiero Mameli invece si sofferma sulla particolarità dell’offerta del territorio che «oltre ad essere riuscito a fornire una struttura all’altezza delle richieste della società rossoblù, ha in se degli elementi peculiari che rappresentano un unicum e che servono anche ai calciatori a conoscere meglio le zone interne». E tra un aperitivo all’aperto, un dolce tipico e un bicchierino di carapigna, il ritiro "identitario" non manca di regalare emozioni ai ragazzi di Rastelli che non disdegnano di informarsi sulla storia del territorio e su quelle che sono le sue caratteristiche. Si lavora duro, ma con la testa rivolta anche verso quegli aspetti umani che soltanto lo stare a casa può regalare, come ama ripetere Marco Sau, madre aritzese, padre tonarese e formazione nella scuola calcio del paese di Peppinu Mereu.

Nei prossimi giorni i calciatori saranno accompagnati nei luoghi più suggestivi del territorio dai dirigenti della polisportiva Aritzo, che, al pari del comune e dei volontari sta offrendo un eccezionale supporto alla società del presidente Giulini.

Giovanni Melis

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