Il Cagliari si mette di nuovo alla prova
Oggi alle 18 ad Aritzo il secondo test precampionato per gli uomini di Rastelli contro il Calangianus (Eccellenza)
CAGLIARI. Dalla rappresentativa Barbagia guidata in panca dal sindaco di Aritzo, Gualtiero Mameli, al Calangianus. Da un 14-0 al match che deve e può dire di più. Specie sui nuovi. Ad esempio, su qualità e coabitazione in regia di Fossati e Di Gennaro. Ma anche sul nuovo scettro da trequartista affidato al tuttora richiestissimo Farias. Per non parlare di Donsah, pietra preziosa del diadema rossoblù, o di Sau, araba fenice dalle mille anime.
Insomma, il Cagliari stasera alle 18 allo “Stadio del vento” di Aritzo, si guarda un po’ meglio allo specchio. Ma una cosa è certa: ci sarà l’accelerata. Acido lattico o meno, il dna del gruppo deve essere nitido. Guerrieri fin dal primo minuto. Sul tema, mister Rastelli non si fa distrarre. Il presidente Giulini e il direttore sportivo Capozucca stanno apparecchiando una tavolata niente male. I tempi e le ambizioni si concretizzano passo dopo passo.
Anche per questo l’amichevole con il Calangianus (che milita nel campionato di Eccellenza) si sviluppa su più fronti. Il tecnico con la “cazzimma” che piace al patron, sa di dover sciogliere nodi e prendere la rotta giusta. I test estivi servono anche per questo. Minuti sulle gambe e idee in testa. Chi le applica meglio, vince una maglia da titolare.
«Ma guardate che il Frosinone è salito in A anche perché ha saputo gestire al meglio il girone di ritorno, facendo ruotare 26 giocatori» ripete Stefano Capozucca. Il diesse rossoblù dice bene. Con il portiere Marco Storari generale di corpo d’armata - non è uno scherzo, il carisma del portiere pisano è un balsano fondamentale nel gruppo quasi del tutto nuovo - e Dessena aiutante di campo, il Cagliari sa di dover curare i dettagli.
Il Calangianus del neo allenatore Alessandro Sassu è lo sparring partner adatto. Con i nuovi Viani e Senes, la dirigenza presieduta da Francesco Marongiu e Martino Mariotti (vice) approda ad Aritzo col piglio giusto. Un motivo in più per tifosi e appassionati. Arbitrato da Nehrir di Cagliari, assistito da Pazzona e Taras (Can D), il match potrebbe avere al via anche Murru e Donsah, ieri in differenziato. La decisione dello staff tecnico e sanitario arriva dopo l’odierna seduta mattutina.
Ieri, si sono invece riaggregati al gruppo Ceppitelli e Capuano. Di fatto, Rastelli ha l’intero mazzo delle carte in mano. In porta, da Storari a Cragno, con Colombo in panca. Dietro ballano Murru e Barreca a sinistra, Del Fabro, Ceppitelli, Benedetti, Krajnc e Capuano in mezzo, Balzano e Pisacane (può fare anche il centrale nella linea a 4) a destra. In mezzo, bacchetta da direttore d’orchestra per Di Gennaro o Fossati (può andare anche sulla fascia). Corsie laterali per Donsah, Dessena, Barella e Deiola, con l’arte dell’ultimo passaggio nei piedi di Farias e Joao Pedro. Infine, artiglieria pesante e caccia al gol nei piedi di Sau, Capello e Melchiorri. Con Giannetti in arrivo, proprio l’attacco deve dare indicazioni in ascesa. Rastelli non ama le vie di mezzo: alla lunga vince sempre chi segna di più.
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