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Scampato allo squalo: «Un miracolo»

Scampato allo squalo: «Un miracolo»

Mick Fanning, tornato in Australia: «Che bello poterlo raccontare»

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SYDNEY. È rientrato ieri in Australia il tre volte campione mondiale di surf, Mick Fanning, 34 anni, scampato miracolosamente domenica all'attacco di uno squalo bianco di oltre tre metri, durante la finale della 7/a tappa della World surf league, a Jeffreys Bay, in Sudafrica.

Intanto, il compagno e altro finalista Julian Wilson, 26 anni, che era accorso in suo aiuto, è stato proposto per un premio al valore dalla premier del Queensland. All'arrivo arrivo a Sydney, il 34enne Fanning ha reso omaggio all'amico Wilson «venuto in mio aiuto come un guerriero». Ha quindi ricostruito i drammatici momenti, trasmessi dalle tv in diretta mondiale, quando ha colpito a pugni lo squalo e ha usato la tavola da surf come scudo, finché non è stato tratto in salvo con Wilson dalle squadre di soccorso in jet ski e dagli uomini che dal gommone stavano effettuando le riprese tv.

Fanning ha definito «un miracolo» l'essere sopravvissuto senza nemmeno graffio e si è detto felice di «essere qui a raccontare la storia». «È stata di gran lunga la cosa più paurosa che mi sia mai capitata», ha aggiunto, ammettendo «una specie di trauma mentale, che viene a onde». «Nel nostro sport pensiamo sempre agli squali e sappiamo che siamo nel loro territorio», ha detto. «Sono animali selvatici, prendono le loro decisioni quando hanno fame».

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