La Nuova Sardegna

Sport

Viviana Spano, giramondo con l’arco in spalla

Viviana Spano, giramondo con l’arco in spalla

La sassarese dalle Universiadi in Corea ai mondiali in Danimarca, poi la coppa del mondo in Colombia

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Da Gwangju a Copenaghen, dalle Universiadi ai campionati mondiali.

E’ l’ennesimo spostamento di un 2015 sempre con la valigia in mano e le frecce in spalla per la sassarese Viviana Spano, ossia da quando l’atleta della Torres è ormai una presenza fissa nella nazionale italiana di tiro con l’arco.

La rappresentante della società rossoblù infatti è appena rientrata dalla Corea del Sud, dove ha preso parte alle sue prime Universiadi, scendendo in campo nella disciplina dell’arco compound.

“Nella gara individuale sono partita bene in qualifica – spiega Viviana Spano, alla quarta presenza in una manifestazione internazionale con addosso la maglia azzurra – facendo 674 punti e risultato la migliore delle italiane, mentre negli scontri diretti mi sono trovata davanti l’ennesima avversaria russa, Svetlana Cherkashneva, con la quale ho perso di tre punti».

«Anche nella gara a squadre – prosegue la sassarese della Torres –, siamo uscite contro la Russia, mentre nel mixed team, in coppia con Jacopo Polidori, abbiamo passato il primo turno contro Taipei, ma nel secondo siamo stati sconfitti dalla Corea del Sud. Ma in quel caso c’è poco da dire, noi avremo tirato anche bene, ma loro sono stati semplicemente più bravi di noi. Così sono arrivata 17esima a livello individuale e settima nella gara a squadre e nel mixed team”.

Un’Universiade dai grandi numeri, 14.00 atleti di 170 nazioni per 21 sport…

“E’ in assoluto la manifestazione più bella e grandiosa alla quale abbia mai partecipato, è praticamente una Olimpiade. Abbiamo sfilato nella cerimonia inaugurale cantando l’inno italiano, in nove giorni non siamo riusciti a girare tutto il villaggio, c’era un grattacielo di trentuno piani per ogni nazione… E’ stata davvero un’esperienza emozionante”

La sua estate agonistica però è tutt’altro che finita, infatti è appena arrivata la convocazione ufficiale anche per i prossimi campionati mondiali della specialità targa, in programma in Danimarca a Copenaghen.

«Sì, parto il 24 e gareggerò dal 27 in poi, a livello individuale, nella gara a squadre e se va bene anche nel mixed team. Spero proprio di fare bene, perché dai risultati di Copenaghen dipenderà anche una ulteriore possibilità di qualificazione per le altre due tappe della Coppa del Mondo, che prevede la prima tappa ad agosto in Polonia e la seconda a settembre in Colombia. Vacanze? Macché, mi abbronzerò sui campi di tiro, o lo faccio adesso o non lo faccio più…» (f.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative