«Il campo sta dando segnali importanti»
Massimo Rastelli soddisfatto: «È questa la strada giusta» E su Cossu: «Era nel progetto ma le cose sono cambiate»
ARITZO. Sorriso a trentadue denti per Massimo Rastelli. L'allenatore del Cagliari è soddisfatto per come la squadra ha interpretato la partita. Lo è soprattutto per come i giocatori si sono espressi. Sia nel primo che nel secondo tempo, i rossoblù hanno giocato su buoni ritmi e nemmeno quando il punteggio ha assunto proporzioni da minibasket, ha tirato il freno a mano. «Non dobbiamo mai giocare sotto ritmo, questa è una direttiva che ho sempre dato alle squadre che ho allenato. Non bisogna mai fermarsi e mai guardare il valore degli avversari. Anche se riconosco che nei primi test si affrontano formazioni che hanno valori tecnici molto bassi».
Rastelli non si sofferma sul numero di gol segnati, focalizza la sua attenzione sul gioco, su come si sviluppa la manovra. «Oggi era più difficile di domenica perché i carichi di lavoro sono cresciuti - spiega -, ma ho notato che i ragazzi hanno risposto alla grande. Si stanno divertendo, trovano ottime soluzioni e vanno molto spesso alla conclusione. Anche se conta poco in questo periodo, finalizzare è sempre importante, fa crescere l’autostoma e il morale».
Capello segna a ripetizione ma sembra in partenza. «Sta dimostrando di essere un giocatore che sa finalizzare e attaccare gli spazi. Lavora molto bene e ha il minutaggio più alto nelle due amichevoli giocate. Con l'arrivo di Giannetti gli spazi si stanno stringendo, vedremo che cosa fare. È un discorso aperto». Si parla anche di Andrea Cossu che ormai sembra fuori dal progetto. «Non ci parlo da 25 giorni - sottolinea Massimo Rastelli- e in quel momento era dentro sia per me che per la società. Ha preso tempo per riflettere e le cose sono cambiate. Abbiamo riscattato Farioas e Joao Pedro dimostrato che da trequartista può fare grandi cose». Come a dire: Cossu non ci serve più, anche se il mister non lo dica apertamente.
Infine il mercato. Faremo tre acquisti - conclude Rastelli -: un attaccante bravo nel gioco aereo, un centrocampista e un altro difensore. Ma stiamo ragionando con calma, il tempo non ci manca».R.M.
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