Formenti: «Felice di ripartire da Sassari»
La guardia lombarda: «Voglio dare ancora il mio contributo, mi sento parte di questa realtà»
SASSARI. «Sono felice di restare a Sassari, è una realtà nella quale mi sento ormai completamente integrato». Matteo Formenti, quello che attendeva sul divano e che poi è salito al volo sul treno giusto riparte dalla Dinamo. Il rinnovo del suo contratto è stato ufficializzato nei giorni scorsi dalla società sassarese, che lo scorso novembre lo aveva “pescato” tra i giocatori senza squadra.
«Questa immagine di me che stavo sul divano e guardavo le partite alla tv mi ha accompagnato per tutta la stagione, ma in fondo è la verità – sorride l’esterno di Desio, 33 anni –. Ora riparto dalla Dinamo, con grandissimo entusiasmo, perché vincere è difficile ma ripetersi è difficilissimo. E questa è la nostra nuova sfida».
A proposito: dalla magica serata tricolore di Reggio Emilia è trascorso quasi un mese. Anche Formenti è tra gli scudettati che ancora non hanno realizzato pienamente la portata dell’impresa. «Ora che sono a casa mia mi capita di parlarne con gli amici e in effetti si tratta di qualcosa di enorme. Un giocatore passa la vita a sognare di vincere qualcosa – spiega Formenti – e poi ti trovi all’improvviso con due coppe e uno scudetto conquistati nella stessa stagione. In effetti metabolizzare tutto non è semplice. Io tra l’altro sono arrivato a conquistare questi traguardi oltre i trent’anni. Pensavo di avere già fatto un’onesta carriera, tra A1 e A2, e invece il bello doveva ancora arrivare...».
Come già l’anno scorso, con il roster lungo e le grandi ambizioni della Dinamo sarà sempre complicato inserirsi nelle rotazioni e guadagnare minuti in campo. «Io sono tranquillamente a disposizione, come già lo scorso anno. So bene quello che posso dare e devo soltanto farmi trovare pronto quando ci sarà bisogno di me. Ho accettato di restare a Sassari sapendo benissimo che dovrò sfruttare le occasioni che ci saranno».
Dopo l’addio di Manuel Vanuzzo e l’ennesima rivoluzione, di fatto a puntellare il roster restano gli italiani Devecchi, Sacchetti e Formenti. «Lo zoccolo duro italiano ha avuto un ruolo importante nelle imprese della scorsa stagione – conclude l’ex giocatore di Brindisi, Cremona e Casale –. Quando sono arrivato i ragazzi mi hanno immediatamente messo in condizione di integrarmi e sono felice fare parte di questa realtà, in cui mi sento come a casa». (a.si.)
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