«Un altro passo avanti, va bene così»
Massimo Rastelli, però, un difetto lo trova: «Portiamo troppo la palla, non va»
VILLACIDRO. Tutto sommato è soddisfatto Massimo Rastelli al termine della terza amichevole stagionale. «Per il momento siamo in linea con i tempi della preparazione - le sue parole -. Oggi avevo chiesto ai ragazzi di verticalizzare e lo hanno fatto molto bene nel primo tempo. Un po’ meno nella ripresa, quando abbiamo portato troppo la palla e fatto diversi lanci lunghi. Ma sono cose normali perchè abbiamo aumentato i carichi di lavoro e le gambe non girano a mille».
Rastelli è un tecnico molto meticoloso, che pretende tanto dai suoi e dalla panchina si fa sentire. «Ora ci avviamo verso gli impegni ufficiali e devo dire che la prossima partita, quella col Saragozza, ci darà delle indicazioni importanti perchè cambia la consistenza dell’avversario».
Giannetti ha esordito alla grande nonostante abbia pochissimi allenamenti con i nuovi compagni. «Sono contento per lui - aggiunge Massimo Rastelli - perchè quando vai in gol acquisti fiducia nei tuoi mezzi e ti alleni con entusiasmo. Lo dico per esperienza, io ero un attaccante da calciatore e so quanto sia importante segnare. Comunque non avevo bisogno di questa partita per conoscere le sue capacità dentro l’area di rigore. Sapevo che è un giocatore che ha delle qualità ed è utilissimo al nostro progetto. Altrimenti non sarebbe qui».
Infine, la solita domanda sul mercato. Un tormntono che andrà avanti fino al 31 sgosto, quando la campagna trasferimenti si chiuderà. «Ci manca ancora qualcosa per completare l’organico - conclude Rastelli - e la società sta facendo di tutto per accontentarmi. Ormai sapete che ci serve un attaccante abile nel gioco aereo e abbiamo dei nomi sui quali stiamo lavorando. Ma lo facciamo senza fretta, perchè dobbiamo fare le scelte giuste». (r.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
