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L’Olbia va in ritiro e punta al ripescaggio nella Lega Pro

Oggi la partenza per Arona, confermato capitan Molino La società intenzionata a chiedere il salto di categoria

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OLBIA. I boschi della collina piemontese diventano il cantiere olbiese. Davanti alle azzurre acque del Lago Maggiore, la squadra comincerà piano piano ad acquisire la sua nuova fisionomia. L’Olbia parte oggi per il suo secondo ritiro di fila ad Arona. Rientrerà in Sardegna mercoledì 12 agosto dopo due settimane di attenta preparazione e interessanti amichevoli nella cittadina piemontese. Il ritiro coinvolgerà in tutto 25 giocatori: confermata buona parte della rosa dello scorso anno, inoltre raggiungeranno Arona anche diversi uomini da valutare e altri (di un certo spessore) ormai vicinissimi alla firma. Insieme alla squadra ovviamente mister Oberdan Biagioni, lo staff tecnico e Fabio Macciocu, il nuovo team manager, già a Olbia ai tempi di Rusconi. La data di oggi, comunque, è importante anche per un altro motivo: entro le 19 dovranno essere presentate le domande di ripescaggio in Lega pro. La società olbiese sembra essere sempre intenzionata a tentare questa avventura. Si sta lavorando in gran silenzio, ma intanto si pensa alla serie D. Poi si vedrà. E si è sempre in attesa di comunicazioni ufficiali sull’accordo col Qatar.

Ecco chi rimane. Al momento le certezze riguardano solo la lista di quei giocatori confermati che partiranno per il ritiro di Arona. La prima notizia è che ci sarà Daniele Molino. Il capitano, dopo qualche giornata dedicata alla definizione degli accordi, partirà per il Piemonte. Con lui anche gli attaccanti Giuseppe Mastinu, Alessandro Aloia e Mamadou. Per il reparto centrocampisti ci saranno Alessandro Steri, Gianmrco Falasca, Leonardo Brenci, Riccardo Capuano, per quello dei difensori Andrea Peana, Mirko Miceli, Roberto Doddo, Alessio De Cicco e Riccardo Muzzu. Infine il giovane portiere olbiese Fabrizio Deiana.

Trattative in corso. Durante le settimane di ritiro saranno valutati diversi giocatori. Per loro c’è già un posto in albergo, ma la società, prima di sbandierare i nomi, preferisce osservarli e soprattutto aspettare la firma del contratto. Alcune indiscrezioni parlano però del forte centrocampista argentino Max Cejas, classe 1980, con una chilometrica e importante esperienza tra C1 e C2, oltre che qualche presenza in B. Si parla anche del difensore Davide Moi, 30 anni, sardo, anche lui collezionista di ottime stagioni in Lega pro. Poi circola anche il nome del difensore del 1996 Gianluca Casciotti, proveniente dal Cynthia. Ma l’Olbia avrebbe messo nel mirino anche un altro forte centrocampista e soprattutto due attaccanti di talento. I loro nomi rimangono ben nascosti, però potrebbero raggiungere Arona nel giro di poche ore. Dovrebbero arrivare in Piemonte anche due giovani e talentuosi portieri: Riccardo Mazzoleni, 18 anni, e Maarten Van Der Want, olandese, classe 1995, direttamente dalla Virtus Entella.

Ecco chi lascia. La dirigenza ha anche dovuto dare diversi addii. Non fanno più parte dell’Olbia il centrocampista Mario Masia, uno degli uomini più importanti degli ultimi anni, che passa al Lanusei. Via anche Khali, Simone Ravot, Cristian Ortega, Roberto Franzese, Marco Moro, Emmanuel Mbella e Davide Budroni. Lasciano momentaneamente l’Olbia pure due giovani simboli: l’esterno Jacopo Malesa e il centrale Simone Varrucciu. Saranno girati in prestito, per loro andrà in scena una bella caccia tra club.

Dario Budroni

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