E insieme alla squadra cresce l’entusiasmo
Ottimi segnali dalla campagna abbonamenti, oltre duemila le tessere staccate in quindici giorni
CAGLIARI. Oltre duemila tessere staccate in quindici giorni. Entusiasmo in ascesa in casa rossoblù.
Anche da Aritzo, dopo quindici giorni di ritiro, segnali incoraggianti e fruttuosi: il Cagliari che prende corpo nelle mani del nuovo allenatore Massimo Rastelli ha l’appeal in ascesa. Non a caso sabato il presidente Tommaso Giulini ha raggiunto la squadra e pranzato col gruppo all’Hotel Sa Muvara. Il patron ha poi incontrato autorità, sportivi e amici locali.
Identitario, attento al territorio, a caccia di talenti. La società attende ora il test di questa sera con gli spagnoli del Real Saragozza. Un banco di prova, nel cuore dell’estate e delle ferie, mica male per testare il polso ai tifosi.
L’anno scorso la festa alla Karalis Arena fu un bagno di folla: diecimila supporters, ingresso gratuito, in delirio. Stavolta, la lezione pare sia servita. Da Giulini in giù la parola d’ordine è nitida: sobrietà, lavoro e ancora lavoro.
Il club - anche con i cospicui investimenti per i due Point di Santa Gilla e del largo Carlo felice - tiene un profilo basso. Dalla sede di via Mameli le news riguardano i dettagli del nuovo corso del settore giovanile guidato da Mario Beretta.
Ma intanto, la prima squadra ci dà sotto. E per capire le aspettative di un campionato che inizia con almeno quindici giorni di ritardo, basti dire che in A gli abbonati erano quattromila.
Con fermento a corrente alternata: con Juve e Milan tutti in fila. Con il Chievo la curva Sud-Sky al completo solo per i duemila ragazzini delle scuole calcio sarde ospiti gratuiti del club. E con l’Udinese, biglietti a prezzi di saldo, sui gradoni Sky il Cagliari ha staccato duecento biglietti.
In serie B, più che altrove, non si vince a chiacchiere: i supporter sono decisivi. I duemila abbonati sono un buon segno. Ad Aritzo sono giunti anche dalla Gallura per tifare Sau e soci contro la selezione Barbagia e il Calangianus.
Sabato sera a Villacidro, per la terza amichevole del precampionato disputata contro il Lanusei, in migliaia hanno applaudito Giannetti e soci.
Con gli iberici della Segunda division, l’asticella sale. E sarà curioso valutare la reazione della tifoseria nello stadio di casa, il Sant’Elia: tra i fedelissimi, circa ottocento tessere sono state staccate in curva Nord e Distinti, oltre 500 nella Sud e le altre in Tribuna. Con il Real Saragozza vanno colti due risultati: in campo e sugli spalti. (m.fr.)
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