Mille posti in meno all’Olimpico e niente match a rischio la sera
ROMA. Mille posti in meno nelle curve dello Stadio Olimpico, più steward, barriere e niente match a rischio alla sera. Questo il ferreo piano sicurezza presentato dal Questore di Roma, Nicolò D'Angelo...
ROMA. Mille posti in meno nelle curve dello Stadio Olimpico, più steward, barriere e niente match a rischio alla sera. Questo il ferreo piano sicurezza presentato dal Questore di Roma, Nicolò D'Angelo, per «uno stop deciso ai violenti».
Un piano - già nel mirino 'bipartisan' dei tifosi di Roma e Lazio - che punta a migliorare i risultati di un'ultima stagione «tra luci e ombre» in cui si è registrato un incremento delle gare con feriti nelle 47 partite della Roma (da quattro a otto), centinaia di petardi e altro materiale sequestrati, un maggiore impiego di forze dell'ordine, l'aumento dei Daspo passati dagli 80 della precedente stagione a 184, di cui 98 solo nel primo semestre del 2015 e 70 notificati a luglio.
Così a partire dal primo match di campionato, Lazio-Bologna, le curve dell'Olimpico avranno una capienza ridotta: passando dagli attuali 8.700 posti a 7.500. Inoltre, i corridoi centrali e laterali dovranno essere lasciati sempre liberi per permettere interventi tempestivi in caso di necessità.
Le nuove curve a capienza ridotta saranno divise in due sottosettori già nella fase di prefiltraggio. I controlli cominceranno al di fuori dei tornelli con le recinzioni di metallo anti-scavalcamento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google