Miele conferma: «La C al via il 6 settembre»
ROMA. «Non siamo in ritardo, siamo legati alle decisioni della giustizia sportiva. Escludo che il campionato possa slittare»: così il commissario straordinario della Lega Pro, Tommaso Miele, ospite...
ROMA. «Non siamo in ritardo, siamo legati alle decisioni della giustizia sportiva. Escludo che il campionato possa slittare»: così il commissario straordinario della Lega Pro, Tommaso Miele, ospite degli studi di Sky Sport ad un mese dalla nomina. «Il lavoro sta procedendo - spiega Miele - L'attività si concentra sulle priorità ed ha come obiettivo finale il compimento delle due mission. Una riguarda l'analisi del bilancio e l'altra è riferita a ricreare le condizioni per arrivare alle elezioni».
«Da un mese sono nel pieno delle mie funzioni di commissario straordinario della Lega Pro. Un periodo di commissariamento viene quando la governance ordinaria viene meno. Si tratta di una fase temporanea. Sono stato scelto io, magistrato, non uomo di sport, per dare un messaggio chiaro a tutti e per cercare di risanare un ambiente in cui sono accaduti diversi “incidenti”. Questi hanno minato l’intero sistema: ci auguriamo che non accadono più. Il risanamento di tutto l’ambiente è il nostro primo obiettivo».
«Proprio in questi giorni – ha continuato Mele – sono state introdotte nuove regole: chi entra nel mondo del calcio deve dimostrare di essere sano economicamente ma anche moralmente. La prima “mission” è approvare il bilancio della Lega, bocciato a più riprese; la seconda è creare le condizioni per le nuove elezioni presidenziali. In più bisogna andare avanti con lavoro ordinario».
«La riduzione campionati? Non è un fallimento: è frutto di una selezione naturale. Ad oggi abbiamo 53 squadre; poi ci sarà un 54esimo team, che prenderà il posto del Castiglione, che ha rinunciato a iscriversi. Si creerà quindi un format di 54 squadre, al netto di quelle che saranno le decisioni del giudice sportivo. Dovrebbero esserci dunque 3 gironi da 18 team. Credo che il 6 settembre si possa partire».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
