Sanders e il polso rotto in gara 5, un’invenzione del suo agente?
SASSARI. Da Mvp della finalissima a libero cittadino senza contratto. Passando per tanti contatti, nessuna firma e un infortunio che rischia di compromettere la sua stagione. Momento no per Rakim...
SASSARI. Da Mvp della finalissima a libero cittadino senza contratto. Passando per tanti contatti, nessuna firma e un infortunio che rischia di compromettere la sua stagione. Momento no per Rakim Sanders, eroe del triplete della Dinamo, non confermato per il lievitare del costo del suo ingaggio e oggi al centro di una situazione paradossale.
Nei giorni scorsi il suo agente ha mandato in giro qua e là, sui siti specializzati, la notizia che il suo assistito si è operato al polso per rimettere a posto una frattura che si sarebbe procurato in gara5 della finale scudetto. E quindi avrebbe giocato le successive due sfide con un polso rotto, incurante del dolore. Talmente incurante che l’ala americana in gara 6 (quella dei 3 supplementari) giocò la bellezza di 48 minuti, con 18 punti e 8 rimbalzi, mentre nella “bella, al PalaBigi, in 36 minuti, segnò ancora 18 punti e venne incoronato miglior giocatore della finale scudetto. La notizia è stata ripresa anche dalla Nuova Sardegna e ha trovato ovviamente grande spazio sui social network, con i tifosi colmi di gratitudine e increduli per l’incredibile impresa firmata da Sanders: giocare due finali scudetto in 3 giorni, per un totale di 84 minuti e schiacciare 5 volte con un polso fratturato, in effetti è roba da marziani.
Solo che nessuno, a Sassari, si era accorto del problema di Sanders. Nè durante gara 5 (36’ in campo), nè dopo (il giocatore ha svolto regolarmente tutti gli allenamenti), nè tanto meno durante le gare successive. Nè lo staff tecnico, nè i medici biancoblù hanno mai saputo di problemi fisici di alcun genere per il numero 7 sassarese, che infatti ha giocato senza alcuna bendatura.
E allora, lasciando ovviamente il beneficio del dubbio, resta da capire a che gioco stia giocando l’agente di Sanders e quali ragioni ci siano dietro questa notizia assai poco credibile data all’indomani dell’intervento chirurgico (di cui nessuno era stato informato) in pasto ai tifosi e agli addetti ai lavori. (a.si.)
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