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Bronzo per il Setterosa Australia battuta ai rigori

Bronzo per il Setterosa Australia battuta ai rigori

Ancora una giornata positiva per gli atleti azzurri ai mondiali di nuoto a Kazan Marco Orsi in finale con il quarto tempo nei 50 stile libero, ora serve un miracolo

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KAZAN. Ancora un podio per l’Italia ai Mondiali di nuoto in svolgimento a Kazan, in Russia. Sono state le ragazze della pallanuoto a mettersi al collo la medaglia di bronzo al termine di una durissima battaglia con l’Australia. Ci sono voluti i rigori per decidere una sfida che le azzurre hanno dominato per larghi tratti ma hanno rischiato di perdere quando le avverrie, negli ultimi minuti di gara, sono prima riuscite a pereggiare poi portarsi in vantaggio. L’Italia è stata brava a non mollare e a trovare il gol del 7-7 che ha portato le due squadre ai rigori. Dal dischetto le ragazze di Conti non hanno sbagliato nulla mentre le australiane si sono fatte parare un tiro.

La giornata è stata positiva anche per Marco Orsi che nuota il quarto tempo delle semifinali dei 50 metri stile libero in 21”86 e si qualifica alla finale in programma oggi alle 16,39 italiane. Appuntamento con la storia per il 24enne sprinter di Budrio, primatista assoluto con il tempo di 21”64, stabilito il 20 dicembre scorso. Dal blocco 4 partirà lo statunitense Adrian Nathan, campione olimpico dei 100 malamente settimo giovedì, che in 21”37 nuota il primato personale e si affianca al campione olimpico ed europeo, il francese Florent Manaudou, autore del secondo crono in 21”41. Terzo tempo per il vice campione dei panamericani, il brasiliano Bruno Fratus in 21”60. »Esclusa la partenza ho disputato una buona gara; mi sono disteso bene senza strappare. I primi tre sono dei mostri della velocità. Non potevo chiedere di meglio che confrontarmi con loro. Per il podio ci vuole il record italiano. Vediamo», se la ride l’azzurro tesserato per Fiamme Oro Roma e Uisp Bologna, allenato da Roberto Odaldi, alla prima finale mondiale in vasca lunga dopo l’argento iridato conquistato in vasca corta a Doha, l’inverno scorso. L’Italia tiferà per bomber Orsi con la speranza che emuli Luca Dotto, argento a Shanghai 2011 tra la sorpresa, l’incredulità e la felicità di tutti.

Niente finale per l’esordiente Margherita Panziera, che comunque nuota il primato personale di 2’09”54 . La trevigiana di Montebelluna, che compirà 20 anni il 12 agosto, si piazza decima in semifinale. Fuori dalla finale dei 100 farfalla Piero Codia, 14esimo e Matteo Rivolta, a cui non basta eguagliare il record italiano di 51”64. Si fermano pure Elena Gemo e Silvia Di Pietro, rispettivamente undicesima e dodicesima nelle semifinali dei 50 farfalla in 26”11 e 26”17.

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