Munari, Krajnc e Nicola Murru: «Ragaleremo ai tifosi la serie A»
CAGLIARI. «Ho dalla mia quattro promozioni nel campionato principale, adesso corriamo per la quinta. Ci tengo molto a riportare il Cagliari in serie A, sarebbe un privilegio». Gianni Munari parte a...
CAGLIARI. «Ho dalla mia quattro promozioni nel campionato principale, adesso corriamo per la quinta. Ci tengo molto a riportare il Cagliari in serie A, sarebbe un privilegio». Gianni Munari parte a razzo. La mezzala, fresco di conquista della Premier con il Warford, non ha dubbi: «Il segreto per vincere la cadetteria? Stare compatti e motivati nei momenti difficili, tra pressioni varie, tensione e cali fisici che non mancheranno. La B non è semplice - aggiunge il centrocampista - ma vedo un grande gruppo, una società di alto livello, le motivazioni giuste e un ambiente che aiuta».
Munari - ancora in attesa del transfer che gli permetterebbe di essere convocato domani per il match con l'Entella - si gode le attenzioni degli oltre cento tifosi accorsi all'Infopoint di Santa Gilla. Per i supporter - che ricevono un omaggio un biglietto per la partita di Coppa Italia se acquistano una maglia dei rossoblù - la mezzala è una delle pedine più importanti. «Posso giocare in mezzo e sulla fascia. Anzi, pur di scendere in campo andrei pure in porta. Sono pronto, ho lavorato tanto anche da solo. Ma ho visto un gruppo davvero concentrato e di qualità. Viene facile inserirsi».
Da Munari a Luca Krajnc. Il centrale regala sorrisi e sicurezza: «Cosa significa giocare avendo alle spalle Storari? Ha un'importanza fenomenale. Marco ci dà sicurezza e la giusta concentrazione». Per il centrale una visuale di pregio: «Sono qui per fare bene ma non mi sento titolare: il mister dà a tutti noi una chance, conquistare la maglia è il mio principale obiettivo. Essere al Cagliari mi dà una bella sensazione. Sono giovane so che ho ancora tanto da imparare».
Modestia e lavoro per l'ex Cesena. Ma sia chiaro, il difensore non sente ostacoli: «La serie B è difficile e lunga. Saprò assumermi le mie responsabilità e non ho paura».
Infine, Nicola Murru. Il mancino parte dal passato: «L'anno scorso in A non è andata come avrei voluto. Con il rinnovo del contratto ho avuto la conferma che la società tiene al mio futuro. Devo cogliere al volo l'occasione per fare il massimo». Per il difensore - che si gioca la corsia sinistra con Barreca, ex Torino - la cadetteria è il trampolino per riconfermare subito le qualità mostrate al debutto in A. «Sono motivato a mille, non vedo l'ora di scendere in campo». (m.fr.)
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