Sulle salite della Polonia si intravede un grande Aru
Fabio va all’attacco nella penultima tappa su una pendenza del 22 per cento. Lo scalatore di Villacidro resta settimo nella generale, oggi la cronometro finale
BUKOVINA. Fabio Aru c’è, ed è quando il mondo si fa in salita che si vede. Giovedì i primi segnali sulle prime vere alture del Giro di Polonia, ieri la conferma in una tappa che ha consegnato più che virtualmente la vittoria della corsa all’italiano Diego Ulissi, stesso tempo del vincitore di ieri, il colombiano Henao, ma favorito nella crono conclusiva (25 km) di oggi. Il Giro di Polonia ieri ha però anche ribadito che lo scalatore sardo dell’Astana è sulla strada migliore per la Vuelta va Espana, che prende rà il via il 22.
Bukovina-Bukovina, quinta e penultima tappa, 174 chilometri e il belga Bart De Clercq con la maglia da difendere. Ci riesce fino a una decina di chilometri dall’arrivo, quando su una pendenza del 22 per cento il gruppo si allunga ulteriormente, facendo vittime illustri. Fabio Aru è in prima linea, la gamba c’è ma di compagni gli è rimasto solo il fidato Tiralongo, che dopo un po’ si stacca. Il basco Nieve tenta l’allungo e viene raggiunto da Hermans, i due grattano una ventina di secondi alla quindicina di inseguitori ma il villacidrese scatta di prepotenza, più che cercare la vittoria assaggia la salita e saggia se stesso, riportando i compagni sui fuggitivi. E’ a quel punto che il colombiano Sergio Henao trova il contropiede. Mancano un paio di chilometri e la pendenza non è impossibile, Fabio Aru si mette in azione ma non trova collaborazione, si arriva a un chilometro dall’arrivo con il fuggitivo che insiste e gli inseguitori che più che pedalare parlottano, cercano inutilmente un accordo, e intando Henao vince. Lo sparuto gruppo di inseguitori viene regolato in volata da Ulissi, che conquista la maglia di leader in comproprietà con Henao. De Clercq è terzo a 10”.
Fabio Aru taglia il traguardo al quinto posto, a 8” dal vincitore, e in generale conserva il settimo posto, a diciassette secondi dai due leader.
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