Latte Dolce al lavoro «L’obiettivo è quello di sorprendere»
L’allenatore Massimiliano Paba punta sul parco giovani e promette di giocare “una stagione più che dignitosa”
SASSARI. Da una settimana il Latte Dolce ha ripreso confidenza col campo, mettendosi al lavoro per preparare la prossima annata nel campionato di Eccellenza. Da disputare senza assilli di primato ma con il proposito, condiviso dalla società e dal riconfermato tecnico Massimiliano Paba, di far bene e valorizzare il talentuoso parco-giovani. Il budget ridotto e il gran numero di ragazzini presenti nel gruppo, ancora in via di definizione, non spingono i vertici biancocelesti a parlare di traguardi da inseguire in classifica.
Ma umiltà e realismo non spengono l'ottimismo e nelle parole dell'allenatore della formazione di calcio sassarese, che ripete "vogliamo sorprendere positivamente", c'è la speranza mista a consapevolezza di poter mettere in scena una stagione più che dignitosa.
Sarà poi il campo a indicare la strada e le primissime risposte arriveranno con l'amichevole del prossimo 13 agosto che la squadra sassarese disputerà con la formazione della Primavera del Cagliari, in programma sul campo sportivo di Terralba.
Agli ordini di Paba, del suo vice Palmas e del preparatore atletico Madrau sudano e s'impegnano i portieri Pierpaolo Garau, Simone De Mattia ('97) e Davide Segantini ('99), i difensori Giacomo Cocco, Ivan Delrio, Andrea Congiu, Andrea Borrielli ('97), Andrea Chessa ('95), Marco Ciardello ('96), Edoardo Pulina ('97), Gavino Depalmas ('98), Giuseppe Daga ('98) e Matteo Panzanelli ('98), i centrocampisti Stefano Mereu, Carlo Piga, Roberto Dore ('95), Sebastiano Onali ('97), Giacomo Ledda ('96), Marco Fois ('98) e Andrea Pala (97), gli attaccanti Andrea Usai, Luca Ruggiu, Francesco Panai ('96), Stefano Serra ('98) e Luca Scognamillo ('98).
Come detto è un organico ancora provvisorio, da rifinire e completare.
Intanto prende corpo la novità del Latte Dolce femminile, un progetto in cui crede fermamente il responsabile tecnico Manuela Tesse, che gli sportivi sassaresi ben conoscono come giocatrice della Torres e della Nazionale e come allenatore vincente con le rossoblù, avendo conquistato in due stagioni due Supercoppe, uno scudetto e due quarti consecutivi di Champions League.
«Per me è l'occasione per rimettermi in gioco, affrontando una nuova esperienza in una delle migliori società sarde in ambito giovanile. Mi occuperò non solo di ragazzine - così ha voluto spiegare la respondabile tecnica Manuela Tesse - ma anche della squadra maschile dei Giovanissimi, categoria in cui il Latte Dolce primeggia da anni a livello regionale. In campo femminile stiamo allestendo una squadra che possa disputare la serie “C”, cercando di coinvolgere la città e le ex giocatrici sassaresi per dare vita, con entusiasmo, a questa nuova avventura. Ma per crescere davvero – puntualizza infine l’ex giocatrice Tesse – bisognerà partire dalle scuole».
Sandra Usai
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