La Nuova Sardegna

Sport

Portotorres

«Puntiamo sui giovani» In arrivo anche gli ex Arrigo e Puliga

PORTO TORRES. La nuova dirigenza del Portotorres calcio si sta muovendo alla ricerca di giocatori che sposino completamente il progetto portato avanti in prospettiva del campionato di Promozione. La...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. La nuova dirigenza del Portotorres calcio si sta muovendo alla ricerca di giocatori che sposino completamente il progetto portato avanti in prospettiva del campionato di Promozione. La doppia retrocessione, ha imposto un nuovo corso calcistico che avrà come condottiero in panchina mister Fabio Chessa. «Stiamo lavorando per cercare di coinvolgere nella squadra i migliori atleti portotorresi che nella scorsa stagione giocavano in altre formazioni – dice il direttore sportivo Tore Porqueddu -, soprattutto quelli che credono in questo progetto creato per ridare dignità a una società storica che non meritava di cadere nell’anonimato». A metà settimana c’è stato anche il primo raduno riservato alle categorie Allievi e Juniores, al campo Occone, e al primo appuntamento si sono presentati circa 25 giovani con tanta voglia di mettersi in evidenza per indossare la gloriosa casacca rossoblù.

«Puntiamo molto sulla valorizzazione del settore giovanile – aggiunge il vice presidente Mauro Cualbu -, e nel raduno c’erano diversi elementi interessanti da poter inserire nella prima squadra o per far parte delle formazioni giovanili che parteciperanno ai tornei federali». La preparazione agli ordini dell’ex capitano della Torres comincerà il 18 agosto, e prima di arrivare a quella data la dirigenza auspica di poter aggregare diversi atleti di cui sono in corso trattative. Quasi sicuramente l’esterno basso Arrigo e il centrocampista offensivo Puliga (ex Stintino) sono i primi portotorresi che ritorneranno a casa, ma nel taccuino del direttore sportivo ci sono altri nomi importanti che possono contribuire a rendere competitiva la squadra. Il Portotorres allo stato attuale rimane un cantiere aperto a qualsiasi novità, anche se il fatto principale rimane il cambio di denominazione societaria (e di partita Iva) già autorizzato dalla Figc nazionale. Una società sana e senza debiti quella che si ripresenterà a distanza di qualche anno sul palcoscenico della Promozione regionale, e questo rappresenta un grosso passo avanti dopo il biennio disastroso che rischiava di cancellare i rossoblù dagli annali del calcio.

Gavino Masia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative