San Teodoro ha una nuova società di calcio: il Li Maccioni
SAN TEODORO. «Divertirci e far divertire, ma sempre all’insegna della serietà»; questo l’obbiettivo dichiarato della Li Maccioni, la nuova società calcistica nata a San Teodoro e che parteciperà al...
SAN TEODORO. «Divertirci e far divertire, ma sempre all’insegna della serietà»; questo l’obbiettivo dichiarato della Li Maccioni, la nuova società calcistica nata a San Teodoro e che parteciperà al prossimo campionato di Seconda categoria e giocherà al comunale. Per la verità il club esisteva ancora, ma per diversi anni ha partecipato ai campionati del Centro sportivo italiano nella disciplina del calcio a sette.
Il presidente del Li Maccioni è Ivan Giagheddu, due i vice: Angelo Oggiano e Roberto Vardeu; il segretario è Jacopo Costaggiu, il direttore sportivo Gian Luigi Marongiu, tesorieri sono Fabio e Nicolo Oggiano. Fanno parte del direttivo come consiglieri Giovanni Manchia, Gian Piero Boeddu, Stefano Parriciatu, Antonello Carvone, Stefano Marcia, Carlo Canu, Alessandro Pirina, Mario Deduonni, Lorenzo Giua e Sebastian Brandano.
La nuova società ringrazia il nuovo sindaco Domenico Mannironi e tutta l’amministrazione per l’immediata disponibilità data alla richiesta di utilizzo dello stadio: «Sono stati gentilissimi nell’accogliere la nostra richiesta e concedercela nell’immediato – spiega il direttore sportivo Marongiu –. Iniziamo una bella avventura con la voglia di toglierci qualche soddisfazione. Da oggi ci muoveremo sul mercato e come primo obiettivo speriamo nella disponibilità di Emiliano Bechere come allenatore vista la sua grande esperienza e la sua ottima preparazione».
Tra i giocatori che hanno aderito al progetto ci sono Sergio Sergente, Maurizio Raimo, Igor Marziano, Fabio e Nicolò Oggiano, Roberto Vardeu, Gian Luigi Marongiu, Jacopo e Gianluca Costaggiu, Marco Luciano, Daniele Marongiu, Federico Braccu, Antonio Pinducciu, Stefano Farci e Federico Quaglioni. Trattative sono in corso per portare al Li Maccioni anche Edoardo Oggianu, Vincenzo Nardo, Matteo Amabile mentre dalle giovanili del San Teodoro, potrebbero arrivare Matteo Fodde, Gabriele Fresi e Alì Ezzamauri.
Sergio Secci
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