Sarà un Tempio giovane e più vicino alla città
Età media 21 anni e ben nove giocatori del luogo. Il mister Cassitta: è la strada per il futuro
TEMPIO. «Anche Simone Magri, un ragazzo tempiese del '95, farà parte della rosa del Tempio di questa stagione. Ormai ci siamo quasi, a breve inizierà la preparazione e partirà anche la campagna abbonamenti. Ci aspettiamo un buon riscontro da parte dei tifosi». Le parole di Gavino Brandano, dirigente dei galletti, evidenziano le ultime novità in casa azzurra in attesa del via della stagione.
Il mister Amedeo Cassitta, 43enne lurese, espone i suoi programmi: «Il 20 agosto inizieremo la preparazione al “Nino Manconi” con delle sedute anche sul Limbara. A mia disposizione avrò 21 giocatori e qualche ragazzo della juniores. Marino Onofrio sarà il mio secondo, mentre Flavio Asara sarà sia l'allenatore dei portieri che il massaggiatore. Per me questa è una sfida importante: è una delle panchine più blasonate del calcio isolano, questa è una chance che mi onora, la affronto con piacere, ben conscio delle difficoltà di questo impegno».
E gli obiettivi della stagione? «Siamo una squadra giovane – dice Cassitta – con un'età media di 21 anni. Abbiamo infatti in rosa ben 13 fuori quota, cioè un '95, cinque '98 e sette ragazzi tra il '96 e il '97. Tra l'altro ben nove giocatori sono di Tempio, vale a dire Brandano, Brundu, Magri, Marras e cinque giovani del '98. A loro si aggiungono due giocatori esperti come Soggia e Rusani e altri giovani che lo scorso anno hanno fatto bene, come Milia e Kozeli. Il progetto prevede con i nostri giovani anzitutto di cercare di ottenere la salvezza quanto prima. Sarà importante giocare bene e far divertire i nostri tifosi, rimanendo sempre e comunque con i piedi per terra. L'esempio da seguire potrebbe essere quello del Tonara, che con una politica di questo tipo ha poi fatto il salto di categoria. Dobbiamo creare un gruppo vicino alla città con i giovani».
A Carlo Nativi il presidente Pietro Fara ha offerto un importante incarico come responsabile della juniores e supervisore del settore giovanile. Nativi ci sta pensando ed a breve darà una risposta: sarebbe infatti questo per lui l'addio al calcio giocato e il passaggio alla carriera di allenatore.
Marco Giordo
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