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Complimenti e applausi per gli azzurri del nuoto

Complimenti e applausi per gli azzurri del nuoto

Dopo i mondiali di Kazan la telefonata di felicitazioni del presidente Mattarella Il presidente della Fin, Paolo Barelli: «Questa nazionale merita un voto alto»

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ROMA. I complimenti del capo dello Stato e quelli del presidente della Federnuoto. Tempo di bilanci per l’Italia del nuoto, tornata a casa a testa alta dopo la chiusura dei mondiali di Kazan.

«Bravi, davvero bravi». Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato ieri mattina al Presidente del Coni, Giovanni Malagò, per complimentarsi dei risultati ottenuti a Kazan. «Complimenti per le medaglie e per la bella immagine che avete dato del nostro Paese – ha detto Mattarella –. La prego di estendere le mie felicitazioni alle atlete, agli atleti, ai tecnici e ai dirigenti. Vi aspetto a settembre al Quirinale con i campioni del mondo».

«Questa Italia merita un otto, siamo presenti sui podi di tutte le discipline e pochi paesi possono vantare questo primato», ha invece detto il presidente della Fin, Paolo Barelli. Per i colori azzurri i mondiali russi si sono conclusi con un complessivo settimo posto nel medagliere (3 ori, 3 argenti, 8 bronzi). «Come in tutte le cose – spiega Barelli, numero uno della Len, la federazione europea – ci sono delle riflessioni da fare su aspetti che possono essere migliorati. Per un’inezia non abbiamo centrato il podio con il Settebello e vinto un bronzo che sarebbe stato pesante (avrebbe qualificato per le Olimpiadi di Rio, ndr), poi c’è il quarto posto della Bruni nella 10 Km che però le è valso il pass olimpico». Domenica, gran finale con la cavalcata trionfale di Gregorio Paltrinieri, oro nei 1500 stile libero: «È stato il momento più bello, il finale che ci si attendeva. Gregorio ha gareggiato con addosso una pressione enorme, tutto il mondo aveva gli occhi puntati su di lui. E poi, il giallo dell’assenza di Sun Yang che lo ha scombussolato...».

Oltre a ’SuperGreg’, non ha tradito le attese Federica Pellegrini, ancora in grado di competere alla grande con le ’ragazzine terribilì e di vincere un argento straordinario nei 200 sl. «Fin da questo inverno, quando attorno a lei c’era dello scetticismo, ho sempre detto che sarebbe stata protagonista a Kazan. Conosco le sue qualità, la sua tenacia, e non avevo dubbi. E anche quanto fatto dalla staffetta 4x200 sl femminile è molto importante». Altra donna da copertina è Tania Cagnotto, vincitrice di tre medaglie tra cui l’oro dal trampolino da un metro: «È eccezionale, ha un talento incredibile, ha personalità e dolcezza. Tutto questo contrasta con le cinesi, che stavolta è riuscita a battere».

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