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Niente accordo con il Tempio, capitan Nativi lascia il calcio

TEMPIO. Carlo Nativi ha deciso di ritirarsi e appendere le scarpette al chiodo. Un addio quello del capitano del Tempio, fresco papà con la moglie Lucia di due gemelli, Alessio e Filippo, fatto con...

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TEMPIO. Carlo Nativi ha deciso di ritirarsi e appendere le scarpette al chiodo. Un addio quello del capitano del Tempio, fresco papà con la moglie Lucia di due gemelli, Alessio e Filippo, fatto con molta signorilità, da sportivo e soprattutto da grande tifoso dei galletti. «Per vari motivi – ha commentato – non si sono verificate le condizioni per continuare a giocare con la maglia azzurra, e preciso che non sono condizioni di carattere economico. Ho ricevuto diverse offerte da quattro-cinque squadre, ma per il mio attaccamento alla maglia azzurra preferisco stare fermo e smettere di giocare. Finisce quindi da capitano dei galletti la mia carriera di calciatore, l’avevo sempre detto che avrei smesso di giocare indossando la maglia del Tempio e così è stato, ora attendo di incominciare la mia carriera di allenatore». Carlo Nativi aveva esordito con i galletti nel ’93 ad Aosta, a soli 17 anni. «Ricordo – ha continuato – che marcavo un certo Asta del Torino e che diluviava, e che proprio quel giorno avevano inaugurato la tribuna coperta. Ho disputato 16 stagioni con la maglia del Tempio e ho al mio attivo oltre 500 presenze. Sono attaccatissimo a questi colori e faccio il mio miglior in bocca alla squadra e alla società, saluto tutti i tifosi che ci hanno appoggiato in tutti questi anni. Bisogna stare vicino al Tempio che è l’immagine di questa città e incoraggiare questa squadra blasonata». La società azzurra, tramite il presidente Pietro Fara, ha voluto dare il giusto tributo allo storico capitano dei galletti. «Salutiamo e ringraziamo Nativi per quanto ha dato al Tempio – ha detto – ma non c’erano le condizioni per poter continuare insieme. Da allenatore gli auguriamo una brillante carriera identica a quella che ha avuto da calciatore». Il massimo dirigente ha poi parlato dell’avvio di stagione. «A fine mese parte la campagna abbonamenti, i prezzi sono invariati. Chiediamo ai tifosi azzurri di starci vicino, abbiamo scelto una linea giovane, con giocatori però che hanno già maturato esperienze. Ci aspettiamo di vedere un buon calcio, veloce, perché le qualità dei ragazzi ci sono. L’impegno sarà riportare i tifosi allo stadio».

Marco Giordo

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