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Viviana mette la freccia e sorpassa

La sassarese dopo l’argento a squadre punta alla Coppa del Mondo

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SASSARI. In sei mesi Viviana Spano ne ha fatta di strada. Solo dall’inizio del 2015 era entrata nel gruppo della nazionale di tiro con l’arco, ma da febbraio in poi, dalla prima convocazione in maglia azzurra, è stato un tour de force che l’ha portata in giro per il globo fra campionati europei, mondiali e Universiadi, fino alla terza tappa di Coppa del Mondo a Wroclaw, in Polonia, dalla quale è rientrata con una medaglia d’argento a squadre al collo.

“Un’esperienza fantastica – spiega – nelle qualifiche individuali ho eguagliato il mio record personale con 683 punti, uscendo agli ottavi, e a squadre siamo arrivate in finale, battendo la Polonia poi l’Ucraina. Alla fine abbiamo perso con le Russia, tirando anche bene, ma sono state più brave”. Un argento che fa il paio con quella vinta agli europei indoor di febbraio... “Con la stessa squadra: io, Marcella Tonioli e Anastasia Anastasio, e sempre con le russe in finale, a questo punto abbiamo un conto in sospeso con loro”.

Un periodo agonistico intenso, che potrebbe non essere finito. “Sì, fra qualche giorno farò un raduno con la nazionale in vista degli europei di tiro di campagna di ottobre di nuovo in Polonia, spero che mi porti bene. Poi aspetto le convocazioni per la quarta tappa di Coppa del Mondo, dall’8 al 13 settembre a Medellin, in Colombia”. Speranze? “Al momento sono 23esima su 462 concorrenti, si qualificano le prime otto. Quindi per farcela dovrei fare 690 punti in Colombia, che a questi livelli sono davvero tanti, ma io non mi pongo limiti”. (f.f.)

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