Mercato col bisturi: Nuorese consapevole di non poter sbagliare
Serie D. Il ds Vittorio Tossi annuncia imminenti novità Manca qualcosa sul piano dell’esperienza e della grinta
NUORO. La Nuorese prosegue nel suo cammino di avvicinamento al campionato di Serie D lavorando duramente secondo il programma stilato dal tecnico Marco Mariotti: doppie sedute quotidiane e una serie di amichevoli contro formazioni di Eccellenza. Ieri con l’Atletico Uri un buon test terminato con la vittoria dei verdeazzurri per 6-0 grazie alle doppiette di Roberto Cappai e Daniele Bianchi, al gol di Abdoul Fall e a un’autorete. Giovedì la Nuorese affronterà il Tonara. Il direttore sportivo Vittorio Tossi fa il punto della situazione.
«La nuova Nuorese è una squadra molto giovane. In queste ultime settimane ha lavorato bene sia sul piano atletico che tattico, ma potrà avere alti e bassi. Vedremo se sarà necessario intervenire per rendere la squadra più compatta. Nei prossimi giorni faremo il punto col tecnico».
Contro Taloro e Latte Dolce stessa formazione. C’è un’idea di gioco, anche se le gambe, dati i carichi di lavoro, ancora non girano alla giusta velocità.
«Abbiamo affrontato avversari che hanno un concetto di gioco e cercato di mettere la squadra di fronte a impegni importanti. L'idea dell'allenatore – dice Tossi – è far sempre giocare la squadra, mettendo la palla a terra e trovando le combinazioni giuste. Queste sono cose che in futuro porteranno benefici. Ovviamente i ritmi non possono essere quelli del campionato: i ragazzi sono al lavoro dal 28 luglio, ma si vedono già delle trame di gioco che presto daranno frutti».
Sono rimasti alcuni veterani che stanno facendo da collante per il gruppo.
«È giusto che chi ha giocato in categorie superiori aiuti i giovani. Per noi è un piacere averli in squadra perché fanno crescere i ragazzi sotto il profilo tattico e mentale».
Il campionato è slittato di una settimana: avete più tempo per aggiustare, eventualmente, il tiro sul mercato.
«La società sa che deve fare degli interventi. Devono essere chirurgici, non possiamo sbagliare perché il budget è contenuto. Altrimenti troveremo delle difficoltà. Manca qualcosa perché questa squadra assomigli a quella dello scorso anno sul piano dell'esperienza e della cattiveria».
L'obiettivo è migliorare la decima posizione?
«Ora la squadra è al 30%. Vorremmo creare una sinergia tra società, squadra e tifosi per riportare il pubblico allo stadio. Vogliamo fare un bel calcio e portare a casa dei punti per migliorare, di molto, la classifica dello scorso anno. Tra i giovani credo che ci sia qualche talento che potrebbe sfondare. Dipende solo da loro, dalla applicazione e dalla volontà che metteranno sul campo».
Giuseppe Sanna
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
