Il dj Petway promette: «Ci divertiremo insieme»
L’ex Harlem Globetrotter, soprannominato The Arrow, è entusiasta del Banco: «Giuro, non vedo l’ora»
SASSARI. Brenton Petway è una freccia che colpisce dritta al cuore biancoblù. Ha gli occhi che sorridono, Brent, si capisce subito che a giocare si diverte per davvero: «Amo il basket. Lo amo da quando sono piccolissimo, tutta la mia famiglia gioca e mi ha trasmesso questa passione – dice l'ex Globetrotter -. Poter fare ciò che ami è grandioso, e il mio rapporto con i tifosi amplifica questo sentimento».
Sorride, Petway, ma sa anche azzannare e, soprattutto, punta a vincere: «So che la società ha le mie stesse aspettative. Io sono pronto a dare il mio contributo. Puntiamo a fare del nostro meglio. Punto a fare del mio meglio».
Dall'Università del Michigan agli Harlem, dall'Olympiacos alla Dinamo con un comune denominatore, il suo speciale rapporto con la tifoseria: «Il feeling con il pubblico? Importantissimo, addirittura necessario direi. Il tifo mi da energia. Cerco sempre di intrattenere i tifosi e di stare in contatto con loro, dentro e fuori dal campo – spiega -. Mi aiutano a giocare meglio, a fare schiacciate spettacolari, a tirare giù rimbalzi a dare il massimo. E poi adoro farli divertire».
Un giocatore molto social Petway, che si destreggia fra foto, tag e l'ashtag che lo contraddistingue: #thearrow. Anche a Sassari, per molti, è la freccia: «È perfetto – sorride il lungo di Warner Robins -. Se in tanti sanno che questo è il mio soprannome ho raggiunto il mio obiettivo. Ci gioco tanto sui social. Tutto nasce lo scorso anno in Grecia, quando segnavo una tripla facevo il gesto dell'arciere, ora è il mio segno distintivo – prosegue -. Adoro il football, amo i festeggiamenti particolari, e mi piace festeggiare così i miei canestri».
Mani delicate, sul pallone e in consolle: «Eh sì, mi diverto anche a fare il dj ma non ho nessun contatto con discoteche e club sardi e sassaresi. Magari però dopo qualche vittoria importante qualcuno si farà vivo» scherza. E ha già ricevuto numerose risposte all’appello per un cane che gli faccia compagnia a Sassari. Chi gli propone un bassotto, chi l’indirizzo di un canile.
Inizia l’avventura biancoblù: «Sono felicissimo di essere qui, abbiamo tutto quello di cui abbiamo bisogno – chiude Brent Petway -. C'è già un buon feeling fra noi e non vediamo l'ora di giocare assieme».
Giovanni Dessole
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