Torres sul mercato con un occhio al processo d’appello
Domani il verdetto sul ricorso della Procura federale Pasquale Maiorino se ne va, firmerà per la Cremonese
SASSARI. Ancora giorni di passione per la Torres. Domani ci sarà il processo di secondo grado nel corso del quale verranno discussi i motivi di appello della Torres e, soprattutto, quelli della Procura Federale che cambiando in corso il capo di imputazione intende chiedere ai giudici la condanna della società sassarese dopo che la sentenza di primo grado aveva smontato il teorema dell’accusa. Un nuovo motivo d’ansia per la società di Capitani anche se ci sono ragionevoli margini, come ha spiegato l’avvocato De Rensis che tutela la Torres nel giudizio, per ritenere che anche questa volta l’accusa possa essere rigettata. L’udienza che tratterà il caso della Torres è prevista per il primo pomeriggio e la sentenza in serata.
Intanto la macchina del campionato va avanti. Martedì sono stati decisi i gironi e oggi è prevista la compilazione dei calendari. La novità per la Torres è stato l’inserimento nel raggruppamento centrale dopo anni di permanenza nel girone nord. Una novità peraltro non sgradita alla società rossoblù. «Non ci lamentiamo – ha detto il direttore generale Manolo Patalano -, il girone B ci piace anche perché rappresenta una novità e perché andremo ad affrontare avversarie di rango e di grande tradizione. Dal punto di vista logistico avremo la possibilità di usufruire dei voli per Roma, Pisa e Bologna».
Ma se domani è certo che ci saranno le sentenze, non è altrettanto sicuro che il campionato, nonostante le assicurazioni del commissario di Lega Pro Mele, possa partire davvero il 6 settembre. Infatti, proprio ieri, il Collegio di Garanzia del Coni ha dichiarato proponibile i ricorsi del Seregno e del Taranto che ha chiesto il ripristino a 60 squadre del format della Lega Pro. Il ricorso verrà discusso il 3 settembre, a tre giorni dal via, e in caso di accoglimento è inevitabile uno slittamento dell’inizio del campionato perché la Lega Pro dovrà esaminare e decidere i ricorsi che presenteranno altre squadre per ora escluse con varie motivazioni dal campionato.
E il bello è che ci sono molte probabilità che le ragioni del Seregno e del Taranto vengano riconosciute perché, come ha dimostrato il Novara la scorsa stagione, i format dei campionati non possono essere cambiati in corsa. E allora, Lega Pro a 60 squadre suddivise in tre gironi da 20 squadre ciascuno.
Intanto, la squadra continua la preparazione a Ossi. Giuseppe Ferazzoli sta prendendo confidenza col gruppo c. Il nuovo tecnico deve dare indicazioni alla società su quelle che dovranno essere le mosse di mercato per completare l’organico. Pasquale Maiorino, 14 gol la scorsa stagione, è vicinissimo alla firma con la Cremonese) Domani mattina la squadra volerà a Roma per poi trasferirsi a Rieti dove si giocherà contro la Lupa Castelli la qualificazione al secondo turno della coppa Italia. Si parte dall’1 a 1 dell’andata.
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