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Aru mostra i muscoli sulle prime salite e adesso è ottavo

Vuelta: battaglia sulla Sierra Nevada, Froome in difficoltà Lo scalatore di Villacidro terzo con uno scatto nel finale

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GRANADA. Fabio Aru subito protagonista non appena le strade della Vuelta si impennano. Lo scalatore di Villacidro è scattato a due km dal traguardo quando ha visto molti dei suoi diretti rivali in difficoltà e ha recuperato due posizioni in classifica generale, lasciandosi dietro il britannico Froome che ha avuto un momento di difficoltà. La tappa, la settima, è stata vinta da Bert Jan Lindeman che è arrivato primo dopo 191.1 chilometri. Era la prima frazione con un arrivo duro in salita (di prima categoria) sulle temute montagne della Sierra Navada. Il ciclista olandese del team Lotto Jumbo si è imposto davanti al bielorusso Ilia Koshevoy (team Lampre Merida), secondo a 9’’, e a Fabio Aru (Astana), terzo a 29’’. Hanno tenuto bene la maglia rossa Esteban Chaves (Orica GreenEdge), lo spagnolo Alejandro Valverde (Movistar) e il colombiano Nairo Quintana (Movistar). Complice il grande caldo e la ripida salita finale, con pendenza dell’8 per cento, ha perso secondi preziosi, arrivando al traguardo attardato, al contrario, Chris Froome (Sky), ora fuori dalla top ten (12°), dove è entrato invece l’azzurro Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale, 10°). Nella graduatoria assoluta guida ancora Chaves, con un vantaggio di 10« sull’olandese Tom Dumoulin (Giant Alpecin, secondo), di 49’’ su Valverde (quinto), di 57’’ su Quintana (settimo) e Aru e di un minuto e 19’’su Pozzovivo.

Cinque i fuggitivi che hanno caratterizzato la frazione odierna, ovvero i primi due della tappa (Lindeman e Koshevoy), accompagnati per tanti chilometri, prima del muro conclusivo, da Txurruka Ansola, Quintero e Cousin. Proprio quest’ultimo ha inziato l’attacco finale, prima di crollare. A lui hanno risposto prima Koshevoy e poi Lindeman, il quale, grazie a una tattica sapiente e a una pedalata regolare, ha tagliato il traguardo meritatamente con le braccia alzate. Oggi è in programma l’ottava tappa della corsa spagnola, la Puebla de Don Fadrique-Murcia, di 182.5 chilometri. Da seguire con attenzione Fabio Aru, ormai capitano indiscusso del team Astana.

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