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Fabio Aru guadagna un’altra posizione in classifica: è sesto

Fabio Aru guadagna un’altra posizione in classifica: è sesto

Vuelta, il ciclista di Villacidro arriva quarto al traguardo Oggi la decima tappa con un arrivo adatto ai velocisti

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BENITACHELL. Un Tom Dumoulin straripante ha battuto a sorpresa il «frullatore» Chris Froome, vincendo la nona tappa della Vuelta a Espana, la Torrevieja-Cumbre del Sol Benitachell, di 168,3 chilometri, e riconquistando la maglia roja, ai danni del colombiano Esteban Chaves. Il ciclista olandese del team Giant Alpecin si è imposto nella salita finale di prima categoria, lungo la vetta El Poble Nou de Benitachell, precedendo al traguardo il britannico Froome , secondo a 2, e lo spagnolo Joaquim «Purito» Rodriguez (Katusha), terzo a 5. Bene gli italiani, con Fabio Aru (Astana) quarto all’arrivo, a 16 dal vincitore di tappa, e con Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale), nono, a 33» da Dumoulin. Piccola rivoluzione nella classifica generale. Alle spalle di Dumoulin c’è Rodriguez, secondo con 57« di ritardo; è sceso in terza piazza Chaves (Orica GreenEdge), attardato ora di 59». Nella top ten, a ruota, trovano posto i quattro ciclisti più accreditati per il successo finale, ovvero lo spagnolo Valverde (Movistar), Aru, il colombiano Nairo Quintana (Movistar) e Froome, rispettivamente dal quinto all’ottavo gradino con distacchi dal leader olandese compresi fra il minuto e 09« e il minuto e 18». Poco più indietro, in decima posizione, Pozzovivo, a un minuto e 52« da Dumoulin. Anche ieri c’è stata una brutta caduta. Coinvolti, fra gli altri, Valverde, Alexis Gougeard, Marcel Aregger, Rinaldo Nocentini, Giovanni Visconti e Amets Txurruka, che hanno chiesto l’intervento del medico, più il belga Thomas Degand (team Iam), costretto ad abbandonare la manifestazione. A incoronare intanto la maglia rossa ci ha pensato proprio Froome. «Pensavo di essere a un passo dalla vittoria di tappa. Ero partito al momento giusto ma questi giovani corridori sono veramente bravi e hanno un grande futuro davanti a loro. Complimenti a Dumoulin: oggi è stato il più forte. Devo comunque ringraziare il mio team, in particolare Nicolas Roche: hanno fatto un gran lavoro per me», ha detto il vincitore del Tour de France, rendendo onore al 24enne di Maastricht.

Oggi è in programma la decima frazione della corsa spagnola, la Valencia-Castellon, di 146,6 chilometri, con arrivo pianeggiante.

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