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Il Calangianus vola sulle ali dell’entusiasmo

Il Calangianus vola sulle ali dell’entusiasmo

CALANGIANUS. E’ tornato l’entusiasmo in casa giallorossa e la stagione 2015-2016 si apre con questo dato di fatto: a maggio non si sapeva come muoversi, nessuno ne volva sapere; a fine agosto il...

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CALANGIANUS. E’ tornato l’entusiasmo in casa giallorossa e la stagione 2015-2016 si apre con questo dato di fatto: a maggio non si sapeva come muoversi, nessuno ne volva sapere; a fine agosto il giallorosso garrisce alla grande sul Signora Chiara. Merito della giovane dirigenza, del giovane mister Alessandro Sassu e della rosa che in queste settimane è stata messa disposizione dal presidente Francesco Corongiu e dai dirigenti Antonio e Sergio Piga. Le quattro gare disputate a Budoni (1-2) ad Olbia (2-2) ed al Signora Chiara contro l’Arzachena (4-1) e il Luogosanto(2-0) hanno offerto motivi di soddisfazione e, al di là dei ben noti trabocchetti del calcio d’agosto, inducono a pensare che si è sulla buona strada per puntare alla salvezza in Eccellenza.

C’è stata anche nella più grande serenità la presentazione ufficiale della squadra e così un bel gruppo di tifosi ha salutato vecchi e nuovi atleti. Molto apprezzato che i dirigenti del Karagnanj, una delle squadre della Seconda categoria, abbiano dato una mano per la riuscita della serata. Un segnale che qualcosa è cambiato nella realtà calcistica locale: i giovani dirigenti dei vari sodalizi vogliono percorrere davvero nuove strade.

Domenica prossima primo turno di Coppa Italia: arriva la quotata Tergu Plubium e sarà una importante verifica. «Si è costituito un bel gruppo - dice il presidente Francesco Corongiu -; si lavora con tranquillità, abbiamo ben figurato con squadre di serie superiore, ma vogliamo verificare il tutto in una gara ufficiale. Siamo consapevoli dei nostri limiti e restiamo con i piedi per terra». «Lavoro con un bel gruppo – dice mister Sassu -; nello spogliatoio c’è massima serenità e grande applicazione. La squadra va assumendo sempre più una sua dimensione».

In porta Murgia o il baby Crasta; centrali Fabio Budroni (ex Tortolì e già giallorosso in serie D), l’esperto Tore Melino (vari campionati con l'Olbia); in fascia sinistra torna dall’Olbia Riccardo Muzzu; a destra un fuoriquota ( Paolo Sotgiu o Antonio Demuro); a centrocampo Roberto Roselli con capitan Gori e il vice Deriu; davanti il bomber argentino Christian Viani, il fantasista Samuele Spano e l'esterno Alessio Senes. Poi si può contare su Vittorio Cugini, Gianmario Tusacciu, reduce da un lungo infortunio; sui baby Nicolli, Sotgiu, Demuro, Conti, Bua, Corongiu e su Samuele Muroni, classe '97, tripletta contro l’Arzachena.

Pietro Zannoni

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