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Rosa da completare, bene Branicki

Squadra da potenziare, ma l’attaccante polacco è già una garanzia

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ARZACHENA. Una tripletta di Piotr Branicki consente all’Arzachena di battere il Tempio in un’amichevole giocata sabato pomeriggio al Biagio Pirina. Dopo il 6-1 rifilato all’Ilvamaddalena, ecco il 3-0 alla formazione tempiese: ad una settimana dal probabile inizio del campionato l’Arzachena non è ancora in condizione e manca ancora qualcosa. Le due amichevoli contro due formazione di Promozione hanno evidenziato una squadra non ancora al top della forma per via della preparazione, ma già qualcuno che si sta facendo notare c’è e ha il nome di Piotr Branicki. L’attaccante polacco arrivato ad Arzachena a dicembre dello scorso anno con una condizione fisica non ottimale, quest’anno ha lavorato sodo durante il ritiro pre-campionato e i risultati si vedono anche parecchio, come dimostra la tripletta di sabato. I tifosi smeraldini già sognano con la coppia Sanna-Branicki, ma l’allenatore dell’Arzachena smorza i facili entusiasmi volando basso.

«Questo è calcio d’agosto – dice mister Giorico –. Come non c’era da preoccuparsi per la pesante sconfitta di Calangianus, non c’è troppo da esultare per queste due vittorie contro Ilvamaddalena e Tempio. La squadra aveva sulle gambe pesanti lavori fatti in precedenza e questo ne ha fatto sicuramente ridurre la potenzialità. Noi ci dobbiamo preparare al meglio per il campionato che dovrebbe iniziare domenica, da questo pomeriggio lavoreremo nella settimana tipo che caratterizzerà tutta la stagione dell’Arzachena. Ripeto ancora una volta che il nostro obiettivo principale è la valorizzazione dei giovani e la conquista della salvezza il prima possibile; quello che viene dopo è tutto di guadagnato».

Sabato sera è arrivata la notizia della retrocessione della Torres in serie D, un derby in più e per Giorico una gara particolare. «Mi dispiace per tutto l’ambiente sassarese, questa è una mazzata che è dura da digerire, penso che a una settimana dall’inizio del campionato la Torres chiederà almeno il rinvio dell’inizio della stagione perché c’è da ricostruire una squadra costruita per la Lega Pro e i tempi sono veramente troppo brevi. Anche se sono sicuro che anche in serie D la Torres vorrà recitare un ruolo da protagonista per tornare subito nel calcio professionistico».

Paolo Muggianu

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