Barella e Deiola, talenti pronti a spiccare il volo
I due centrocampisti sono cresciuti nel vivaio rossoblù, gioielli ancora grezzi che la società si augura possano diventare in futuro smeraldi pregiatissimi
CAGLIARI. Gioielli grezzi che il Cagliari si augura di trasformare in "smeraldi". Nicolò Barella (18 anni) e Alessandro , Deiola (20), prodotti del vivaio, sono il futuro del club rossoblù. Per ora solo promesse, talenti in fase di crescita, sulla strada giusta per diventare calciatori affermati. Profilo basso, umiltà e tanto lavoro. Solo così il pallone ti offre delle opportunità.
Barella. E’ entrato lo scorso anno nel giro della prima squadra in punta di piedi, quasi timoroso. Si è ritagliato spazi importanti con prestazioni convincenti quando gli è stata data la possibilità di giocare. Per due anni consecutivi è stato premiato come miglior centrocampista della classe '97. Da quando aveva 15 anni è in pianta stabile nelle nazionali giovanili, nell'Under 15 prima, nell'Under 19 adesso. Nicolò è un calciatore polivalente, sa fare tutti i ruoli del centrocampo (mediano o esterno) e anche il trequartista. Ha un'ottima visione di gioco, è dotato di grande dinamicità e aggressività. Un "mastino" che lotta su ogni pallone con personalità, senza timore, anche quando di fronte ha avversari affermati. E' dotato di un gran tiro dalla distanza (l'eurogol segnato nell'amichevole con l'Olbia lo testimonia) ed è uno specialista nei calci da fermo. Lo scorso campionato ha totalizzato solo tre presenze in una stagione difficile, travagliata, che ha consigliato di affidarsi più ai giocatori esperti che a quelli emergenti.
Deiola. Quando il Cagliari si è radunato, Alessandro era uno di quelli considerato "in più". Pronto a fare le valigie, ad essere ceduto in prestito dopo la positiva stagione con la maglia del Tuttocuoio. In ritiro ha lavorato sodo e giorno dopo giorno ha conquistato Massimo Rastelli. L'allenatore ha cominciato a puntare su di lui nelle amichevoli e le risposte arrivate sono state sorprendenti. Il centrocampista (esterno di sinistra) ha avuto un rendimento in crescita, tanto che il mister lo ha gettato nella mischia nella prima gara ufficiale della stagione, in Coppa Italia a Trapani. Ha segnato il gol dell'1-0 ed è stato tra i migliori in campo. Ora è in predicato per una maglia da titolare per l'esordio in campionato contro il Crotone. Deiola ha personalità, sa svolgere con intensità le due fasi di gioco, sa inserirsi negli spazi ed è dotato di un grande senso tattico. Qualità, quest'ultima, che spesso lo porta a trovarsi in zona gol. Se queste sono le premesse, ci sono i presupposti perché questo ragazzo, che in tempi non sospetti aveva detto che gli sarebbe piaciuto restare al Cagliari per giocarsi le sue chance, possa essere la sorpresa di un campionato che, toccando ferro, dovrebbe sancire il ritorno del Cagliari nel palcoscenico più importante del pallone.
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