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Chiesto il rinvio delle prime quattro giornate

Chiesto il rinvio delle prime quattro giornate

La società rossoblù vuole anche tempo per fare mercato, mentre scoppia il problema degli svincoli

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SASSARI. Si guarda avanti. Dopo il pronunciamento del Collegio di garanzia del Coni, e in attesa che il ricorso porsa essere portato a compimento ieri mattina rispettando la scadenza la Torres ha perfezionato l’iscrizione al campionato di serie D, un adempimento necessario per evitare di essere cancellati dal panorama calcistico nazionale.

Contemporaneramente, si sta provvedendo anche a mettere in opera tutte le azioni necessarie per costruire la squadra che dovrà affrontare la serie D. Ma si sta lavorando in una situazione di estrema incertezza, soprattutto perché mancano informazioni ufficiali e c’è carenza di rapporti con gli organi federali. La Torres per tutelarsi ha già chiesto ufficialmente il rinvio delle prime quattro partite del campionato di Serie D (una, la prima, con l’Olbia è stata già rinviata al 14 ottobre) ma non ha ancora avuto risposta.

Una richiesta ovvia visto che la società deve costruire ex novo la squadra, e che intende vedere rispettato il proprio diritto a presentarsi pronta al confronto, nelle migliori condizioni possibili.

Ma non è solo questo. Il nodo da sciogliere più importante e urgente da sciogliere è quello dello svincolo dei giocatori. La società è venuta a conoscenza del fatto che sarebbero stati svincolati d’ufficio tutti i giocatori. Provvedimento che la società rossoblù ritiene frutto di un errore di interpretazione dell’articolo 117 del Noif che afferma che con la retrocessione vengono a cadere i contratti, non il tesseramento. Sulla base di queste disposizioni rimarrebbero tesserati per la società rossoblù i ragazzi del 1996 Musto, Damiano e Masala e rimarrebbero vincolati alla società rossoblù anche Bottone, Balistreri, Lisai, Infantino, Scotto e Cafiero.

Questa del vincolo dei giocatori è, naturalmente, una questione centrale perché i giocatori rappresentano un patrimonio sportivo ed economico fondamentale della società.

Daniele Doro

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