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La Torres si è iscritta alla serie D

di Mario Carta
La Torres si è iscritta alla serie D

Congelato il ricorso al Coni. Nuovo tentativo di restare in C quando saranno note le motivazioni della sentenza d’appello

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SASSARI. Si riparte dalla serie D, e contemporaneamente si continua a insistere nelle aule dei tribunali. Ieri mattina il Collegio di garanzia del Coni ha rigettato il ricorso con il quale la Torres chiedev a di sospendere i campionati in attesa del terzo grado di giudizio e di un possibile ritorno fra i professionisti.

La società sassarese, accusata di combine per uno 0-4 subito in Coppa Italia a Pisa con la squadra juniores, in primo grado era stata condannata per responsabilità oggettiva (due anni al presidente Capitani e -2 punti) ma aveva salvato la serie C, ma in appello è stata precipitata fra i dilettanti (senza punti di penalizzazione), con la sanzione per il primo dirigente aumentata a cinque anni, per responsabilità diretta.

La Torres, attraverso uno stuolo di legali di grido, ha fatto ricorso al Coni in terzo grado, pur sapendo che la strada è impervia. Il Coni, in assenza delle motivazioni della sentenza d’appello, non ha infatti potuto fare altro che rigettare l’istanza rossoblù, pronta però a discuterne una volta che le motivazioni saranno disponibili e la Torres potrà argomentare le sue ragioni. In una parola, la Torres strategicamente ha fatto scattare entro i termini l’iter procedurale davanti al Coni, pur conscia dell’esito, aprendo una porta nella quale infilarsi domani. E domani sarà il 12 settembre, quando scadranno i 15 giorni entro i quali la Corte d’appello deve presentare le motivazioni.

Tecnicamente, e burocraticamente, il ricorso presentato dalla Torres (e da Vigor Lamezia, Teramo e Forlì), è stato ritenuto improponibile «mancando la pubblicazione della motivazione, e ritenuta l'impossibilità di adottare un provvedimento cautelare sulla base di un ricorso improcedibile, fermi e impregiudicati gli effetti che dovessero derivare dalla successiva trattazione del ricorso, ha respinto le stesse istanze cautelari».

Morale: ieri la Torres si è regolarmente iscritta al campionato di serie D (la pratica era regolare già in serie C, almeno su questo fronte non ci sono stati problemi), pronta a tornare alla carica davanti al Coni ed eventualmente, una volta esaurito l’iter con la giustizia sportiva, a ricorrere a quella ordinaria attraverso il Tar del Lazio ed eventualmente il Consiglio di Stato.

Nel frattempo, dopo aver ottenuto il rinvio del match inaugurale contro l’Olbia, la Torres ha chiesto un ulteriore rinvio fino alla quarta giornata inclusa per le sue partite, domandandando contemporaneamente di poter fruire di un margine congruo tempo per poter operare sul calciomercato. E resta sempre aperto il caso-Pro Patria, beneficiaria in C della retrocessione della Torres ma non in grado di iscriversi. Se alla fine la Torres dovesse spuntarla, vedendo riconosciute le sue ragioni, potrebbe rientrare tra i pro dalla porta principale, e non da una finestra.

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