La Nuova Sardegna

Sport

«Ho scelto il Cagliari perchè il progetto è serio e vincente»

di Mario Frongia
«Ho scelto il Cagliari perchè il progetto è serio e vincente»

Il difensore polacco Bartosz Salamon alla vigilia dell’esordio «In serie B nulla è scontato, siamo forti ma dovremo lottare»

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Su Instagram ha chiarito subito come stanno le cose: «Carico per questa nuova sfida». Bartosz Salamon è pronto. Un metro e 96 per 89 chili, dopo i centimetri e la forza fisica di Cerri, ecco un altro corazziere per Rastelli. L’uomo giusto al momento giusto: con Krajnc in nazionale e Ceppitelli infortunato, il centrale è il principale candidato per partire dal via al fianco di Capuano. Forza e prestanza fisica, ma anche piedi e testa per difendere e ripartire. Polacco di Poznan, Salamon arriva al Cagliari con la determinazione di chi sa scegliere: a Pescara erano certi, dopo 31 gare e un gol chiuse ai playoff, rinnovasse. Invece, ha scelto i rossoblù.

«Sono stato molto entusiasta già da subito, volevo far parte di questo progetto. È stata una chiamata inaspettata. Mi son sempre allenato e sono a disposizione». Un messaggio chiaro. Ma non solo. Il difensore è ambizioso e sa di aver messo piede in un grande gruppo. Salamon ha capito a fondo le difficoltà della serie B: «C'è molta competizione, ma il Cagliari è una grande squadra. Dal punto di vista tecnico siamo molto forti. Ho visto un'ottima mentalità, c'è tanta voglia di vincere». Si torna sull’addio agli abruzzesi. «Ho fatto tutto per essere corretto con il Pescara, con i compagni mi sono lasciato bene. Ho già chiarito e mi sono lasciato la questione alle spalle».

Il passato. Il presente è un mantra che coniuga esperienza e professionalità: «Guardando la rosa ruolo per ruolo si può dire che abbiamo i migliori della categoria, ciò fa sì che la gente pensi che siamo la squadra da battere. Ora bisogna costruire unità e mentalità vincente, l’ho notata e siamo a buon punto. Sarà un campionato duro, ci vorrà tanto spirito di sacrificio».

Ballottaggi. Il tecnico di Torre del Greco è al rush finale. Soprattutto in attacco le idee non mancano. Il falso tridente è quello che suscita più curiosità. L’unico certo dal via è Sau. Dietro le punte sgomitano Pedro e Farias. Ma quest’ultimo può giocare con Sau. Ma il tonarese può duettare con Giannetti e Farias muoversi tra le linee. Dilemmi anche dietro: Balzano potrebbe riandare a sinistra e Pisacane a destra. Rastelli tiene i suoi in tiro. Meno complicato il ballottaggio in mediana: Deiola dovrebbe spuntarla su Munari. L’ex Watford, reduce dalla vittoria nella B inglese con l’approdo in Premier, cresce. Sarà pedina fondamentale. Ma Deiola va a mille.

La preparazione. Rastelli cura i dettagli. Anche oggi il tecnico rivede i suoi al Sant’Elia. Lo stadio potrebbe andare verso il tutto esaurito. Negli ultimi giorni si parla di circa settemila biglietti venduti mentre anche per gli abbonamenti si va verso le quattromila tessere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative