La società chiede una deroga per i suoi baby
SASSARI. La Torres non si arrende all’idea di ripartire dalla serie D e aspetta di conoscere le motivazione della Corte di appello federale per preparare il ricorso alla Corte di giustizia del Coni....
SASSARI. La Torres non si arrende all’idea di ripartire dalla serie D e aspetta di conoscere le motivazione della Corte di appello federale per preparare il ricorso alla Corte di giustizia del Coni. Nel frattempo la società sassarese ha presentato la richiesta negli uffici della Figc (settore giovanile ) e della Lega Pro, di partecipare comunque ai tre campionati nazionali Berretti, Allievi Under 17 divisione unica Lega Pro e Giovanissimi Under 15.
«La richiesta - sostiene la dirigenza della squadra rossoblù - è motivata dal fatto di aver lavorato fino alla data del 29 agosto per allestire squadre formate da ragazzi provenienti da tutta l’isola e dalla penisola, che hanno ultimato la preparazione, hanno iniziato l’inserimento nelle strutture scolastiche (iscrizione, convitti, appartamenti etc), hanno scelto la destinazione Sassari e la Torres in funzione del proprio percorso sportivo per partecipare a tornei nazionali e non a quelli regionali a cui attualmente sarebbero obbligati». Una situazione che rischia di compromettere mesi di lavoro, rapporti tra società e le speranze di decine di ragazzini che si sono già trasferiti a Sassari e che rischiano di vedere compromessa molto di più che un’annata calcistica.
La richiesta comporta spese importati per la Torres ma è anche la conferma che il progetto va avanti e che la società continua a credere nella giustizia.
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