Il dopo Monza: Nico Rosberg non si arrende
BERLINO. «Dopo la rottura del mio motore e la vittoria di Lewis (Hamilton) ci vorrebbe un piccolo miracolo per vincere il titolo mondiale di Formula 1». A parlare, il giorno dopo il Gp d’Itaia, è...
BERLINO. «Dopo la rottura del mio motore e la vittoria di Lewis (Hamilton) ci vorrebbe un piccolo miracolo per vincere il titolo mondiale di Formula 1». A parlare, il giorno dopo il Gp d’Itaia, è Nico Rosberg. Il suo ritardo in classifica nei confronti del compagno di squadra è salito a 53 punti. Il pilota tedesco della Mercedes però non alza bandiare bianca spiegando che combatterà fino a quando l’aritmetica non gli darà torto. «Io ho un grande spirito combattivo. Rinunciare non esiste nel mio vocabolario. Credo ancora di poter essere campione del mondo. Quello che ora è importante è che torni presto a vincere qualche gara. Mancano sette gare e c’è l’opportunità di vincerne sette».
«La rottura del motore a tre giri dalla fine è stata davvero amara» ha chiuso Rosberg parlando del suo ritiro nel finale della gara di Monza. «Nelle curve, prima che accadesse posso dire che il motore era ancora solido. E poi è andato improvvisamente giù.Non avevo altra scelta che spegnere la macchina e farmi riportare ai box».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google