La Lega conferma: domenica il debutto a Ostia
La società chiede tempo per costruire la squadra. Firmano Giacomo Demartis e Michele Chelo
SASSARI. Surreale. Tra tre giorni la Torres dovrà fare l’esordio nel campionato di serie D e non sa ancora con quale squadra. Anche se la società sta pensando comunque al futuro. Ieri è stato raggiunto un accordo con due giocatori sassaresi. Si tratta di Giacomo Demartis, 26 anni, e Michele Chelo, 22 anni, centrocampista esterno il primo, attaccante il secondo, sui quali si può certamente contare per la prossima stagione qualunque sia la categoria. «E’ veramente una situazione incredibile – dice il direttore generale Manolo Patalano -, a oggi non abbiamo avuto risposte alle nostre richieste. Ho passato la giornata di martedì a Roma in Federcalcio per cercare di capire i margini di risoluzione di problemi che ci stanno creando difficoltà oltre ogni limite. Abbiamo chiesto il rinvio delle prime quattro partite di campionato e lo hanno concesso, bontà loro, solo per la prima giornata. Ho fatto presente la necessità di darci il tempo necessario per allestire la squadra ma mi è stato detto che noi domenica dobbiamo giocare».
«Il problema più grosso – spiega Patalano – è quello dei giocatori. Noi abbiamo contestato le modalità degli svincoli e abbiamo chiesto spiegazioni. Risposte ufficiali ancora non ne abbiamo avuto, quindi in teoria siamo praticamente senza un tesserato. Dobbiamo attendere una risposta su questo problema, anche perché pare che possano esserci marce indietro su alcuni svincoli. Ma lo dobbiamo sapere per poter verificare quanti e quali giocatori saranno disposti a rimanere con noi. Quanto meno ci dovrebbero dare tempo sino alla chiusura del mercato».
La Lega dilettanti per il momento si è limitata a confermare che Rieti-Torres si giocherà domenica alle ore 15 a Ostia per via dell’indisponibilità del campo reatino dove lo stesso giorni sono state fissate due gare, quella del Rieti e quella della Lupa Castelli di Lega Pro. «Siamo in difficoltà – dice ancora Patalano – anche per l’organizzazione della trasferta, per trovare posto in aereo e, soprattutto, per i biglietti che sono nominativi e noi, ancora oggi, non sappiamo chi sono i nostri giocatori». E’ ancora possibile che entro oggi da Roma arrivi un segnale di chiarezza. Ma la speranza è debole.
Daniele Doro
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