La Nuova Sardegna

Sport

l’iniziativa

Un pomeriggio molto speciale coi detenuti di Badu’e Carros

Un pomeriggio molto speciale coi detenuti di Badu’e Carros

NUORO. La giornata nuorese della Dinamo si è aperta con la visita al carcere di Badu 'e Carros. Un incontro fra i Campioni d'Italia e gli ospiti della struttura penitenziaria ricco di pathos e...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. La giornata nuorese della Dinamo si è aperta con la visita al carcere di Badu 'e Carros. Un incontro fra i Campioni d'Italia e gli ospiti della struttura penitenziaria ricco di pathos e commozione. Guidati dal Garante per i diritti dei detenuti, Gianfranco Oppo, i sassaresi hanno risposto alle tante domande, regalando un momento diverso ai detenuti.

Oppo ha parlato del percorso riabilitativo che si sta mettendo in atto nel carcere nuorese e nel quale lo sport può rappresentare un momento di aggregazione e conoscenza del rispetto delle regole. «Per noi – ha detto nel suo intervento il presidente Sardara – questa è una visita speciale con la quale vogliamo regalare un momento di speranza e di serenità a chi purtroppo è costretto a vivere in detenzione e per i quali la Dinamo vuole rappresentare un orizzonte futuro più sereno. È una visita che conferma che noi restiamo sempre gli stessi, anche con lo scudetto sulla maglia e le cose che facciamo le facciamo perchè ci piace e non perchè ce lo chiedono». Emozionati Sacchetti e i giocatori, tutti alla loro prima visita in un carcere. Il coach si è informato sul numero dei detenuti presenti nella struttura nuoresi e delle condizioni di vita in carcere. Rispondendo alle domande che gli venivano rivolte ha parlato di «spirito di gruppo che al di là del valore dei singoli consente di arrivare alla vittoria». Sugli obiettivi stagionali Sacchetti ha aggiunto che «puntiamo ad un obiettivo per volta a cominciare dalla Supercoppa». Al termine dell'incontro scambio di doni con la Dinamo che ha regalato ai detenuti un pallone firmato e una maglia ufficiale. Il presidente Sardara ha poi voluto donare un abbonamento speciale per il primo detenuto che lascerà la struttura di Badu 'e Carros e potrà così assistere alle gare di campionato dei Campioni d'Italia. I detenuti hanno donato alla società sassarese quadri, lavori in legno e la maglia della squadra di calcetto del carcere nuorese.

Pietro Rudellat

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative