Sant’Elia bronzo per numero di spettatori
In oltre centomila hanno seguito i rossoblù Sau e Storari, Maniero e Sansone (Bari), Bovo e Troianello (Salernitana), Luci e Vantaggiato (Livorno), Agliardi e Ragusa (Cesena) o Salifu e Lanzafame...
In oltre centomila hanno seguito i rossoblù Sau e Storari, Maniero e Sansone (Bari), Bovo e Troianello (Salernitana), Luci e Vantaggiato (Livorno), Agliardi e Ragusa (Cesena) o Salifu e Lanzafame (Perugia). Ovvero, il meglio della serie B. La cadetteria per la prima di campionato è partita a tappo. Exploit non previsti dagli addetti ai lavori e vera manna per società, Lega, tv e media.
Sono stati 102.700 gli spettatori che da sabato scorso a lunedì (posticipo dei Rastelli boys con il Crotone finito 4-0 per i rossoblù) hanno gremito gli stadi di mezza Italia. Un bel colpo. Anche perché le stime parlano di ulteriore incremento. Con Ascoli ed Entella ancora al palo e in corsa con organici competitivi.
Tra l’altro, Sky parla di circa seicentomila utenti sintonizzati sulle gare d’avvio dei propri club. Gli statistici hanno messo nero su bianco anche le tifoserie da podio. Il Cagliari - campagna abbonamenti aperta fino a venerdì 18 - coglie la medaglia di bronzo. Con 13.908 tra biglietti e tessere degli abbonati, il Sant’Elia segue piazze di grandi tradizioni quali Bari e Salerno. Il derby Salernitana-Avellino allo stadio “Arechi” ha avuto ventiduemila spettatori. Al San Nicola di Bari, per la formazione locale opposta allo Spezia, i supporter sono stati 21.790.
Dietro il club guidato da Tommaso Giulini, altra big e neoretrocessa: a Cesena, avversario il ripescato Brescia, 12.137 spettatori. Ma anche Perugia-Como è stata premiata dagli appassionati: oltre diecimila. Numeri importanti che fanno acquisire ulteriore importanza a un campiona di serie B di un livello tecnico molto più alto dello scorso anno.
Mario Frongia
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