Torres senza stipendi, le rossoblù escluse dalla Serie A
Dopo 25 anni Sassari perde la squadra di calcio femminile tra le più titolate d'Italia. Spettanze non pagate, la Covisod è inflessibile
SASSARI. Piove sul bagnato in casa Torres. Dopo la squalifica della squadra maschile, punita per il coinvolgimento nell'inchiesta «Dirty soccer» sul calcioscommesse e retrocessa fra i dilettanti, in serie D, sparisce la formazione femminile di calcio. Il club rosa più titolato d'Italia - vincitore di 7 scudetti, 8 Coppa Italia, 7 Supercoppa italiana, 2 Italy's Woman Cup, ormai una presenza fissa nella Uefa Champions League - non è stato iscritto in Serie A. Spettanze non pagate alle calciatrici che risalgono alla stagione 2013-2014, cosa che ha convinto la Covisod a prendere la drastica decisione.
Dopo 25 anni la massima serie calcistica partirà senza la Torres. A diffondere la notizia, che la società non ha comunicato o commentato in alcun modo, è stato il dipartimento Calcio femminile della Lega, che ha ufficializzato i nomi delle squadre cui ha riconosciuto il diritto di partecipare al campionato.
In attesa che il presidente Domenico Capitani spieghi cosa è accaduto, fra gli addetti ai lavori circola la notizia secondo cui, pur essendo stata regolarmente presentata, la domanda di iscrizione della Torres sarebbe stata rigettata. Il che significa estromissione da tutti i campionati.
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