«Gran momento, ma non è un caso»
I complimenti di Malagò: «Guardiamo avanti con ottimismo»
ROMA. «Godiamoci il momento senza esaltarci troppo». Per Giovanni Malagò, numero uno dello sport azzurro le ultime settimane sono state piene di soddisfazioni. «Indubbiamente la fortuna ha aiutato alcuni risultati sportivi, siamo stati bravi nel sapere cogliere al meglio certe opportunità - ha detto il presidente del Coni commentando la vittoria di Fabio Aru alla Vuelta -, ma al tempo stesso c’è molto lavoro alle spalle, molte energie spese, l’aver cercato di programmare il più possibile. Non sarà sempre così, non sono uno di quelli che si abbatte quando le cose non vanno bene ma ho sempre detto che bisogna guardare avanti e credo che lo stiamo facendo. C’è grande consapevolezza della nostra forza».
L’impresa di Fabio, arrivata quasi in contemporanea con quella della Pennetta, con l’oro iridato di Chamizo nella lotta libera, le medaglie della ginnastica ai mondiali di ritmica, il cammino dell’Italbasket agli Europei è un motivo di orgoglio e la dimistrazione che «siamo l’unico Paese al mondo a essere competitivo in tutti gli sport».
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