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Il derby di Nuoro senza tifosi bianchi

Il derby di Nuoro senza tifosi bianchi

Mister Mariotti: «Vogliamo la prima vittoria». L’ex Steri: «Non temiamo nessuno»

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NUORO. La Nuorese, dopo due pareggi, vuole centrare con l'Olbia la prima vittoria della stagione. Non sarà facile perché i galluresi si sono presentati ai nastri di partenza come una delle aspiranti alla vittoria finale. Ma la Nuorese, che potrà giocare la sfida al Frogheri (ore 15) davanti ai propri tifosi, dopo il via libera della commissione provinciale di vigilanza alla presenza dei soli supporters locali, vuole ripetere l'exploit della passata stagione quando vinse entrambe le sfide. Il tecnico Marco Mariotti è cosciente della forza dell'Olbia, ma è pronto a giocarsi le proprie carte fino in fondo. «L'Olbia, insieme a Grosseto, Viterbese e Albalonga è una delle corazzare del girone - sottolinea il tecnico verdazzurro. Basta vedere l'organico. Dai portieri, Van der Want e Mazzoleni che conosco da quando era ragazzo, a Steri e Molino, dal bomber Giglio, a Cejas».

Però si parte dallo 0-0:

«Anche a Grosseto avremmo dovuto essere la vittima sacrificale, perché giocavamo contro una grandissima squadra. Invece ce l'abbiamo giocata fino alla fine. Anzi...! E' vero che loro hanno preso un traversa nel finale, ma noi abbiamo avuto due o tre ripartenze con le quali avremmo potuto chiudere la partita. C'è del rammarico perché nei cambi avevamo ancora la coperta corta. Ho dovuto fare entrare il giovane Tupponi, che è del 1998, e qualche giocatore fuori ruolo. Abbiamo sofferto l'ultima mezzora come era giusto che fosse davanti ad una delle formazioni più forti del girone»La Nuorese sta facendo progressi come dimostra la prestazione di Grosseto:

«I ragazzi sono pronti, sono in crescita. Sicuramente perderemo qualche partita, ma chi vorrà batterci dovrà sudare le proverbiali sette camice. Adesso affrontiamo l'Olbia. Sono test importanti per la squadra. Sono contentissimo dei ragazzi: per l'impegno che ci stanno mettendo e per quello che hanno fatto finora».

La gara sarà aperta solo ai tifosi della Nuorese:

«Spero di non ripetere più l'esperienza fatta contro il Lanusei. Il calcio deve essere divertimento per la gente che viene allo stadio. I tifosi ci hanno seguito a Grosseto e li ringrazio per questo. Cercheremo sempre di onorare la maglia e di farli divertire. Anche perché senza pubblico non è calcio».

Intanto la società ha ufficializzato l’arrivo di Salvatore Del Sole, un centrocampista ex Savona.

Giuseppe Sanna

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